Alla scoperta della cucina tradizionale italiana: “La Carbonara”

211079

Amici e lettori di ScrepMagazine oggi vi porto in un fantastico viaggio sensoriale di sapori e tradizioni.

Il viaggio inizia nella meravigliosa Regione del Lazio, nel cuore pulsante della capitale romana.

Grazie allo Chef Mauro Poddie oggi vi presento la “Carbonara”:

CARBONARA

Ingredienti
120 gr Spaghettone grezzo
50 gr Guanciale
50 gr Pecorino romano
2 Uova di montagna
Pepe q.b.
Sale q.b.

Procedimento:

Tagliare il guanciale a listarelle.
Sfrigolare il guanciale in padella per circa 4-5 min.
Togliere il guanciale e tenerlo al caldo.
Cuocere la pasta in acqua bollente salata.
Aggiungere in una ciotola i tuorli e gli albumi (1 tuorlo a commensale ed un uovo. completo), il pecorino, il pepe sgranato e mischiare con una frusta.
Mettere la ciotola sulla pentola dell’acqua per la pasta per la pastorizzazione indotta e continuare ad emulsionare il composto.
Scolare la pasta al dente (4 min dalla fine cottura indicata) e trasferirla nella padella con il grasso del guanciale, mantecandola per qualche minuto.
Spegnere la fiamma e saltare la pasta per 1 minuto (per abbassare più velocemente la temperatura).
Unire agli spaghetti nella padella (a fiamma spenta) il composto d’uovo e mantecare (saltandola).
Aggiungere il guanciale croccante a listarelle, un’ulteriore sgranata di pepe, spolverare con altro pecorino e servire.

Lo Chef Mauro Poddie ha studiato Expert in HACCP ed Expert in Gastronomia presso ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

Responsabile Didattica e Formazione presso Scuola Italiana di Enogastronomia e Management Roma.

Valutatore Enogastronomico presso Eccellenze Italiane, collabora in tre importanti ristoranti romani.

Cuoco per passione nata dalla cucina della nonna e della propria madre:

Inizialmente nata con la voglia di conoscere l’origine delle pietanze romanesche attraverso i racconti di mia nonna, le testimonianze di massaie e cuochi dei posti originari delle varie ricette, ricercando e scremando le certezze dalle “voci di popolo” o comunque di origine incerta e da li, l’appassionarmi all’etimologia dei vari piatti della cultura ebraico-romanesca. Poi la voglia di provarli, prima dalle mani di cuochi romaneschi, poi dalle mie. Nel 2010 la voglia di appropriarmi delle tecniche di cucina attraverso la scuola internazionale di cucina italiana (la ALMA di Parma) ed ottenuto l’attestazione professionale, lo sfidarmi nelle varie esperienze fino ad arrivare al gruppo “Eat-Sardina” e diventare responsabile della didattica dell “Scuola Italiana di Enogastronomia e Management” e divulgare le mie conoscenze, esperienze e creatività nei corsi di formazione professionale per il personale di cucina per la ristorazione ed anche amatoriale“.

Collaboratore e Chef di quattro importanti ristoranti nel cuore di Roma.

“Al Braciere” (via della Chiesa Nuova),

“Giordi” (Piazza Campo de Fiori),

“La Canonica” (vicolo del Piede),

“Giardino ai Fori” (Via dei Fori Imperiali).

ScrepMagazine e il suo direttore Giuseppe De Nicola, ti ringraziano per la disponibilità avuta.

Clicca il link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

Previous articleI Magenta #9
Next articleLa licantropa di Nicastro
Antonia Flavio
Antonia Flavio nasce a Cosenza il 01/06/1977 dove attualmente vive con la famiglia. Autrice di: "La mia vita i miei amori racchiusi in una poesia", "Echi del mare" e "Diario Bruciato" . Presente su Wikipoesia. L' 8 gennaio del 2020 è stata inserita nell' Albo D'oro dei Poeti, Scrittori ed Artisti Contemporanei Italiani di Cefalù Art. Inserita nell'Albo dei Poeti del comune di Lucito. Iscritta all'Albo dei Poeti e Scrittori italiani. Iscritta all'associazione Cenacolo Letterario Italiano città di Cefalù. Iscritta all' Accademia Mondiale della Poesia. Iscritta presso Associazione socio culturale "Club della poesia" città di Cosenza. Iscritta all'Associazione Culturale GueCI. Iscritta all'Associazione Culturale RDP di Messina. Iscritta ad Accademia Edizioni ed Eventi ETS di Roma. Autore su ScrepMagazine. Vincitrice di numerosi concorsi letterari.

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here