Aggiusta i tuoi anni

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Aggiusta i tuoi anni
lascia i vecchi affanni
ribellati ai tiranni,
e poi indossa nuovi panni.
Asciuga le lacrime del passato
scorda chi t’ha sol abbagliato
e mai illuminato.
Dimentica chi di te ha sol abusato.
Son passati anni
negli affanni,
ma oramai son attaccati ad un attaccapanni
impolverati e pieni di malanni.
Tutto quello c’hai vissuto
or è andato,
nulla di tutto ciò però ti ha del tutto abbattuto.
Trova la gioia d’un minuto
e ad ogni giorno sorridi e dagli il benvenuto.
Nessuno potrà mai ridarti indietro gli anni.
Pochissimi comprenderanno i tuoi disagi, gli affanni,
ma tu guarda sempre più lontano del tuo naso, guarda avanti.
Trova la gioia c’hai a lungo accantonato,
cerca quell’amico che t’ha sempre aiutato,
e sorridi forte contro chi t’ha sempre e solo giudicato.
Anni
affanni
vecchi compleanni.
Apri quel core abbottonato,
sfollalo da ciò a cui era abituato
e da chi t’ha accoltellato.
Il core tuo oggi è sol affamato
de ciò che gli hanno dentro affogato.
Aggiusta i tuoi anni
lascia i vecchi affanni
vivi alla facciaccia di quei tiranni,
che t’hanno unto della loro monnezza i panni.
Lascia andare le lacrime del passato
scorda chi t’ha affossato
e mai agevolato.
Dimentica chi di te ha sol abusato,
e ha fatto di tutto per tenerti condizionato
al proprio cervello malato.
Anni
compleanni
commedianti
lampanti.
Anni… ambulanti.

Umberta Di Stefano
(Ceccano 16ago21)

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Umberta Di Stefano
Mi chiamo Umberta Di Stefano e sono nata e cresciuta a Ceccano (FR), dove vivo. Sposata, mamma di tre ragazzi (Andrea, Chiara e Valeria), grande lavoratrice fino a qualche anno fa. Oggi mi dedico alla mia famiglia, alla lettura, alla scrittura e collaboro con molte associazioni nazionali e locali. Scrivo dal 2013, dalla data della mia prima opera “L’Angelo che prestò le sue Ali ad una Fenice”, ma in cuor mio l’ho sempre fatto. Data la mia pessima “grammatica giovanile”, ciò che realmente la vita aveva in serbo per me, s’è quindi rivelato in tarda età. Sono in varie raccolte di poesie delle “Edizioni il Viandante”, Casa Editrice che mi ha tenuta a battesimo e ciò non si può dimenticare. Con loro ho pubblicato nel 2018 “Un Angelo senza Memorie”. Oggi sono una donna ancora più determinata ad imparare tutto ciò che mi manca per poter raccontare le tante verità, dal mio punto di vista, secondo la maturità che ho raggiunto in questi anni e che spesso il mondo fa finta di non vedere. Dio ci benedica tutti!

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