Le coppie Lat, dall’inglese ” Living Apart Together ” sono quelle coppie che, per mantenere la propria autonomia e non cadere nella routine, che diventa spesso l’anticamera di un vero e proprio disagio, avvertito da uno o da entrambi i partner, decidono di vivere un rapporto di “interdipendenza”.
Si tratta di una relazione in cui i protagonisti decidono di volersi bene nel rispetto reciproco, ma ognuno a casa propria, per una libera scelta.
Alla base del concetto del Living Apart Together vi è una precisa separazione degli spazi, non solo fisica.
Poiché non stiamo parlando di coppie giovani, di fidanzati che programmano, di comune accordo, di andare a convivere: parliamo, altresì, di persone adulte, che con la maturità dovuta e con consapevolezza, decidono di volersi bene, ma di non condividere la vita quotidiana.
Il fenomeno, sembrerà strano, ma è in continuo aumento e, recenti statistiche al riguardo, affermano che i vantaggi e i benefici che derivano da questo tipo di relazione, siano più che considerevoli.
In effetti, si ha meno tempo di vedersi e i momenti di condivisione devono essere pianificati su come e quando stare insieme, puntando sulla qualità del rapporto e non già sulla quantità.
Ma ciò che è assai sorprendente è l’importanza di mantenere i propri spazi e la propria sfera affettiva che riguarda non solo i familiari o i figli, ma anche le amicizie pregresse.
Non si va ad intaccare, dunque, il proprio equilibrio, che risulterebbe una ” dissacrazione”, optando, perciò, per un compromesso assai rivoluzionario.
Se da una parte tra gli aspetti positivi figura un minor pericolo di cadere nella noia della routine, dall’altra il rischio è quello di creare delle relazioni aumentandone la solitudine.
Oggi, invece, questa maniera di vivere la coppia rende le relazioni più felici e durature. Le coppie in questione, vanno dai 40 anni in su e contemplano un gran numero di amici, interessi e situazioni lavorative diverse.
C’è da dire che, chi sceglie di vivere la coppia con queste modalità, appartiene ad una categoria di persone che non vogliono ripetere gli stessi meccanismi affettivi avuti dal precedente matrimonio o convivenza.
Le coppie Lat, dunque, hanno meno possibilità di entrare in conflitto.
Avendo abitazioni diverse, il chiarimento avviene quando lo si desidera veramente e per il bene di entrambi.
Anche dal punto di vista sessuale non sembrano esserci dubbi: vivere per conto proprio è meglio.
Chi condivide lo stesso tetto, sa che potenzialmente ogni giorno può avere rapporti sessuali.
Questo non vuol dire che li abbia realmente.
Anzi, dopo il primo periodo di frequenza, i rapporti vanno diminuendo, con conseguente calo della libido.
Incontrandosi meno spesso, invece, il desiderio tende ad accendersi, a patto che gli incontri sotto le lenzuola nei weekend non diventino un appuntamento fisso, scandito dal calendario che, al contrario, farebbe diminuire la voglia.
Chi pensa che vivere un rapporto del genere, appunto, Lat, significhi sfuggire dalle responsabilità della coppia, sbaglia: se ambedue i partner sono consapevoli e vivono serenamente, non sono superficiali, hanno solamente deciso di intraprendere un modo diverso di vivere la relazione…
Anna Maria Notaris
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