Se un giorno
potesse aprirsi la vita
come si apre un fiore in boccio
pieno di promesse
di nuovi altrove

di infiniti sogni pensati
anche senza ali d’aquila
ma con due mani soltanto
e due occhi per guardare
l’infinito reale di noi

se potesse il giorno
aprirsi alle promesse di nuova vita
come profumo di pane fragrante
come il ricordo di un bacio mai dato.

Se un giorno la mia anima
potesse finalmente
ascoltare solo canti di gioia e non più di dolore
e l’Amore viaggiare tra le braccia del vento
trasportato come semi nuovi
come profumo di fiori a Primavera

Sandra Mirabella
Opera di Veronique Paquereau

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