Mentre si festeggia la “Santuzza”, Palermo e dintorni tremano per il nubifragio

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Ogni anno, il 15 Luglio, nella mia città natale ricorre la festa della Patrona di Palermo “Santa Rosalia”.

Per i Palermitani è un grande avvenimento che viene festeggiato, già dalla vigilia, facendo girare la Santuzza sopra un carro insieme alle sue reliquie, per il centro di Palermo, accompagnata da una processione fino a trasportarla, con  grande entusiasmo a Piazza Felice, una località che si trova di fronte al Porto di Palermo, dove viene lasciata per alcune settimana per chiunque volesse ammirarla e pregare.

Solitamente in questa festività, sia al centro di Palermo ma soprattutto nei dintorni, nei luoghi in cui transita il carro con la Santuzza, è difficile poter passeggiare perchè essendo località vicino al porto piena di bancarelle, la gente affluisce maggiormente.

Ancor di più i turisti sono attratta dai locali caratteristici nei dintorni, per i cibi prelibati  della nostra amata Palermo.

Quest’anno, purtroppo, per rispettare le misure che sono state prese a causa del Covid 19, il nostro Sindaco Leoluca Orlando ha stabilito che fosse vietata la processione ma che venisse posto il carro con la Santuzza in mostra a Piazza Bellini, perchè fosse vista da chiunque, soprattutto dai turisti.

Già dalle 19,30 della vigilia del festino,  si è iniziato con l’intrattenimento musicale  curato dal corpo di banda palermitano del maestro Vella e sono stati eseguiti balletti classici nello spiazzo della Cattedrale di Palermo, sempre in Piazza Bellini.

A seguire vi è stata la celebrazione dei Vespri in cui vi sono stati i rappresentanti di quasi tutte le religioni.

La gente è affluita ordinatamente, grazie alle forze dell’ordine che hanno regolato il traffico in modo esemplare…10 pattuglie di polizia municipale quest’anno, in confronto alle 85 dell’anno scorso.

Il tutto si è concluso con la S. Messa in Cattedrale celebrata da Monsignor Lorefice e due botti di fuochi d’artificio, nella notte, per omaggiare Santa Rosalia.

E mentre in una parte di Palermo si festeggiava la Santuzza nota per i tanti miracoli soprattutto nel periodo delle pestilenze, in un altro angolo della mia amata terra avveniva un disastro, a causa di un nubifragio…

E’ una mattinata come le tante. Il tempo è un po’ incerto…

Poichè è usuale che da noi a Palermo, spesso, al mattino è nuvoloso e durante le ore mattuttine diventa limpido,  insieme ad amici decidiamo di andare al mare.

Nostra destinazione è “Castellammare del Golfo” dall’omonimo golfo che la racchiude ad imbuto e la rende un luogo d’incanto e di attrazione.

Tutto procede bene ma il cielo fa le bizze, si copre di nuvole. Ci avviamo malgrado ciò.

Il sole appare e scompare, il mare è stupendo e non potrei mai mancare di fare la mia solita nuotata in quelle acque invitanti.

Passa qualche ora e comincia a gocciolare…Goccia dopo goccia…sopraggiunge la pioggia.

In modo frettoloso ci avviamo verso le autovetture e ci incamminiamo per tornare.

Temporale da brivido! I vetri appannati e coperti dalla pioggia incessante, seguita a tratti, da palline di grandine…a momenti anche più grosse, simili a sassi.

Con molta cautela avanziamo, sebbene la paura ci prende.

Giungiamo finalmente a Palermo dove per un tratto di strada sembra aver smesso di piovere…Dopo appena 3 Km di autostrada ci sorprende nuovamente il temporale.

Continuiamo ad avanzare e da lontano vediamo una gran fila di macchine ferme… Un’interminabile coda di autovetture che non ha fine.

Si avanza a passo di formica, trascorrono due ore e ci troviamo vicino il “Ponte Belgio”.

Prendiamo il sottopassaggio e ad un certo punto non si riesce più a proseguire.

Per ben altre tre ore restiamo fermi allo stesso punto.

Non riesco ancora a rendermi conto di ciò che realmente sta accadendo, fino a chè, attivo il cellulare e comincio a vedere le scene allucinanti di inondazioni che sono avvenute a pochi passi, da dove mi trovo io.

Clacson di macchine…urla di gente che proviene dal luogo in cui le strade hanno sommerso le macchine a causa del nubifragio; autombulanze e vigili del fuoco che, dopo vari tentativi, alla fine finalmente decidono di tagliare il guard rail, per fare affluire  le macchine in una corsia di mezzo dell’autostrada, che da anni è stata chiusa al traffico.

Sembra di vivere in un film di fantascienza…

Avanziamo molto lentamente per raggiungere casa…

Durante il tragitto assisto ad altre scene molto forti, in cui la gente cammina in mezzo all’acqua e altre macchine, come noi, rischiano di rimanere intrappolati.

Sotto il ponte si sono formati fiumi in cui i vigili stessi sono costretti ad avanzare in canotto.

In quel momento mi sono venute alla mente alcune scene di un incidente avvenuto anni fa in un contesto del genere, a causa del maltempo, all’incirca a pochi metri nello stesso posto,  in cui venni schiacciata con la macchina fra due Tir.

Miracolosamente ne uscii indenne, ma la paura non è stata da poco e la macchina è andata distrutta.

A distanza di anni si ripetono gli stessi disastri.

Sempre più spesso, ai primi acquazzoni, si verificano allagamenti a causa di otturazioni di tombini e quant’altro, e anche quest’anno si è verificata la medesima cosa in modo ancora più grave con conseguenze non indifferenti, essendovi stati due dispersi che si presume siano morti e due bambini ricoverati per ipotermia.

Per non escludere quella gente che ha subito gravi danni alle abitazioni, ai negozi e alle autovetture.

Dopo l’esperienza del nubifragio a Palermo, vissuta ieri personalmente, ho capito quanto sia importante al giorno d’oggi essere motivati al rispetto dell’ambiente  affinchè certe catastrofi non avvengano.

Siamo Anime in continua Evoluzione…Perchè non prendere provvedimenti che possano evitare questi disastri?

Tutti quanti abbiamo sperato che ciò non accadesse…Tutto questo è un obbrobrio!

A parole si fanno tante promesse, ma sono i fatti che contano; ciò che la politica fa e non fa, ciò che ognuno di noi fa e non fa!!!

Grazia Bologna

Scatti Grazia Bologna

Immagine grande dal Web

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Grazia Bologna
Mi chiamo Grazia Bologna e vivo a Palermo. Affascinata sin da piccola dallo scrivere, ho rafforzato il mio “Estro Artistico” ispirandomi, soprattutto, all’Amore verso la Vita e alla Foto. Adoro tutto ciò che è arte. A volte posso rimanere ore ed ore ad ammirare un quadro ed emozionarmi. Amo viaggiare perché mi porta ad esplorare nuove culture, ma sono orgogliosa di vivere nella mia amata Sicilia che mi regala paesaggi di mare che, per me, sono un’immensa fonte d’ispirazione. Ho partecipato a vari Concorsi di Poesie e Racconti in cui ho raggiunto, per ben due volte il Podio, ed ho ricevuto varie menzioni e premi speciali. Imprenditrice in attività di Call Center, ho condotto trasmissioni televisive e radiofoniche in emittenti regionali private, trattando varie problematiche legate alla famiglia. Da Marzo 2018 collaboro con “ScrepMagazine” come Socio di Accademia Edizioni ed Eventi curando la rubrica “Racconti di Vita Vissuta” e trattando argomenti vari.

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