L’isola delle Femmine e la sua storia

170422

L’Isola delle Femmine è un piccolo comune di Palermo lungo la costiera Palermitana.

Quante volte da piccola, insieme alla mia famiglia, percorrevamo in macchina l’autostrada che era affiancata da quello sfondo di litorale, abbellito da un promontorio che catturava la mia vista.

Rammento che il mio papà spesso ci raccontava le origini di quell’isolotto sperduto in mezzo al mare.

Io ne rimanevo sempre affascinata e mi sarebbe piaciuto poterlo visitare.

In realtà, rammento che qualche volta abbiamo cercato di raggiungerlo con il canotto, ma anche se apparentemente sembrava vicino da potervi arrivare senza problemi, in realtà non siamo mai riusciti nel nostro intento e dopo tanto remare, tornavamo indietro per paura delle correnti che potessero trasportarci chissà dove.

L’isola delle Femmine è il luogo che ho molto frequentato nel periodo estivo durante la mia adolescenza e talmente ne rimanevo affascinata, perché amante del mare, che oggi vivo in un comune vicino, dal quale posso raggiungerla con molta facilità, anche in bici; ed è proprio lì che vado spesso a rilassarmi attingendo spunti per le mie riflessioni, e quella serenità e benessere che riescono a rigenerarmi tutte le volte che mi assale l’ansia.

Ma adesso che ho nominato questa “Isola” mi sembra doveroso raccontarvi la sua storia e le sue origini…

Quest’isoletta, dalla forma ovale, in tempi remoti è stata considerata un punto di appoggio per tutti i pescatori di passaggio che vi ormeggiavano le loro barche.

Secondo la tradizione, il suo nome deriva da “Insula Fimi”, “Isola di Eufemio”, dall’omonimo governatore bizantino della Sicilia “Eufemio da Messina”.

Per gli abitanti dell’Isola, il suo nome proviene dal latino “Fimis”, cioè imboccatura del canale che separa l’isola dalla costa.

Sull’isola erge una torre che viene denominata “Torre di fuori”, mentre quella situata sulla terra ferma viene chiamata “Torre di dentro” ed entrambe, intorno al 1400, fecero parte del sistema delle “Torri costiere della Sicilia”.

Vi sono due versioni che danno origine al nome di “Isola delle Femmine”…

Il mio papà mi raccontava che l’isola un tempo era stata una prigione per sole donne e per questo le veniva attribuito questo nome.

Ma da ricerche fatte di recente, ho verificato un’altra versione che narra di tredici fanciulle di origine turca che conducevano una vita peccaminosa, motivo per cui i loro congiunti, per la vergogna, le imbarcarono su una nave priva di cocchiere lasciandole allo sbaraglio.

La nave navigò per giorni e giorni in balia delle correnti e dei venti, ma dopo una tempesta le donne furono scaraventate in quest’isola dove restarono per ben sette anni.

Le famiglie, pentite per ciò che avevano fatto, erano andate a recuperarle, ma le donne non volendo ritornare nelle loro case di origine, si stabilirono sulla terraferma che fronteggiava l’isola e da qui nacque l’omonimo nome.

Sembra una leggenda inverosimile, è vero, ma adoro lasciarmi cullare dall’immaginazione e se questi fatti sono reali oppure no, rimane il fatto che quest’isola esiste ed io ho il privilegio di ammirarla ogniqualvolta lo desideri.

https://www.youtube.com/watch?v=Eh-GyrV9JBYDue storie

Grazia Bologna

Scatti Grazia Bologna – Isola delle Femmine – (PA)

Leggi il mio articolo precedente:

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