Baciare è come partire per un lungo viaggio di cui sino all’ultimo istante non si saprà mai quale sarà la destinazione.

Cosa accade quando sono due labbra a consumare un amplesso amoroso?

Il bacio è un atto comunicativo e sentimentale.

Qualche tempo fa lessi la seguente affermazione:

“Il bacio come forma comportamentale umana è una complicata danza tra chimica e coscienza.”…

Infatti il bacio è un momento importante in un rapporto di coppia.

Non ci si bacia mai per caso, per passatempo.

Ci si ritrova l’uno ad un soffio dall’altro in un vorticoso gioco di pulsioni sessuali ed emotive. In quel confronto “de visu” le prime a riconoscersi, sentirsi e toccarsi sono le menti, entrambe consapevoli di un’attrazione, di un coinvolgimento che, repentinamente, subordina cuore e sensi.

Ha un suo linguaggio intimo, riservato, un suo codice speciale… il bacio.

Accende un’infinità di emozioni, regala ogni volta tanti piccoli miracoli.
C’è trasporto sentimentale, affetto, sentimento di benevolenza, passione.

Quando penso ad un bacio, mi viene naturale richiamare alla memoria Catullo e il Carme 5 del Liber catulliano, quando invitava la sua amata Lesbia a condividere con lui la tenerezza di uno… cento… mille baci.

Viviamo, mia Lesbia, e amiamo
e ogni mormorio perfido dei vecchi
valga per noi la piú vile moneta.
Il giorno puó morire e poi risorgere,
ma quando muore il nostro breve giorno,
una notte infinita moriremo.
Tu dammi mille baci, e quindi cento,
poi dammene altri mille, e quindi cento,
quindi mille continui, e quindi cento.
E quando poi saranno mille e mille
nasconderemo il loro vero numero,
che non getti il malocchio l’invidioso
per un numero di baci così alto.

(Traduzione di Salvatore Quasimodo)

Ed ora qualche simpatica curiosità dal mondo dei baci.

I Romani adoperavano tre parole per indicare i vari tipi di bacio: “osculum“, “savium“, “basium“.

C’era anche il bacio del congedo, il bacio che ci si scambiava dopo una riconciliazione o dopo una separazione, il bacio funebre, di ringraziamento etc…

Savium è il bacio erotico, spesso riferito a bacio con donne di facili costumi. È un termine considerato volgare.
Osculum è il bacio che i parenti davano alle matrone quando le incontravano per controllare se avessero bevuto del vino. Allora ciò era vietato alla donna e, qualora il marito avesse accertato la disobbedienza della moglie, poteva anche ucciderla. Era lo “Ius Osculi“, ossia il diritto al bacio grazie a cui i familiari controllavano l’alito delle donne della famiglia in quanto si credeva che, se fossero ubriache, sarebbero predisposte al tradimento.
Basium è quel contatto in cui l’affettuosità si colloca in una dimensione amorosa.
Secondo i Greci era l’anima che cercava una via di fuga dal corpo attraverso la luce degli occhi e la bocca. “La bocca era l’unione psichica degli amanti“.

Avevo l’anima sulle labbra mentre baciavo Agatone. S’era presentata la sventurata per traghettare“…
Antologia Palatina

Con il bacio la bocca compie il suo miracolo più bello, tanta è la magia che lo attraversa.

Viviamo in un mondo in cui spesso ci lasciamo attraversare dalle cose, senza comprenderne appieno il senso più profondo… tutto ci sembra normale, naturale tranne poi comprenderne l’importanza quando diventa impossibile proprio quella normalità…

E allora, non sprechiamoli i baci!

Cerchiamo di dare il giusto valore alle cose… ergo, anche ad un bacio…

Piera Messinese

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