Possiamo credere o non credere ma le storie di fantasmi più o meno famosi, sono sempre inquietanti e affascinanti. Oggi vi parlerò del fantasma di una bambina: Inez Briggs!
È la storia più raccontata a Chicago. Inez era una bambina che amava giocare sotto la pioggia, passione che purtroppo, le tolse la vita.
Accadde che, durante un brutto temporale, la piccola restasse chiusa fuori dalla sua casa e i genitori non se ne resero conto, anche se non è chiaro come mai non se ne siano accorti. Appare strano, in effetti, fatto sta che la bambina si ammalò di una brutta polmonite e in pochi giorni, cadde nel sonno eterno.
Inez aveva solo sette anni quando morì nel 1880. Il corpicino fu sepolto nel cimitero di Graceland e fu eretta la statua che vedete in foto.
Nulla di strano se non fosse che a partire dal giorno della sua morte, si raccontano storie sulle sue apparizioni.
Da quel giorno, lo spirito, infesta il luogo di sepoltura e pare, che sia stata avvistata proprio accanto alla teca. Per le persone timorose del sovrannaturale, certi racconti possono apparire agghiaccianti ma si racconta, che alcuni giorni, la sua statua scompaia per poi riapparire. Può essere tranquillamente una leggenda ma c’è chi giura di aver visto la bambina correre per tutto il camposanto.
L’evento non si manifesta in giornate qualunque ma durante i temporali. Qualcuno dice anche che la teca si appanni inspiegabilmente in piena estate, a mezzogiorno, come se qualcuno, respirando, crei umidità. Gli scienziati affermano che si tratti di un fenomeno normale ma qualcuno, afferma di aver visto l’impronta di due manine.
Addirittura un paio d’anni fa, un’intera famiglia si trovò davanti lo spettro della piccola Inez, che correva e rideva e, dopo aver guardato ogni componente della famiglia, sparì misteriosamente.
Ma perché Inez continua ad infestare il cimitero?
Qualcuno dice che abbia bisogno di un fiore, una preghiera. Questo vuole la credenza popolare, ma risposte non ne avremo mai. Lasciamo che continui a giocare e a correre sotto la pioggia, come faceva quando era ancora in vita.






