“I sassi della memoria” di Grazia Bologna

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Il cielo disse alla nuvola: Dove vai?

La nuvola rispose: Vado a zonzo, un po’ quá, un po’ là, cerco un porto sicuro dove approdare.

La nuvola cominciò a trotterellare per il cielo, allegra e spensierata, senza mai trovare una meta.

Avrebbe voluto tornare indietro, ma oramai era troppo tardi. Sopraggiunse il sole e…in un battito di ciglia, la dissolse…

I SASSI DELLA MEMORIA

Spargo i sassi della memoria

nei miei travestimenti,

vivo la leggerezza dei giorni

respirando brevi attimi

con entusiasmo.

Ogni ricordo gelosamente

lo serbo con me

soffocando ogni emozione.

Non vale la pena

andare a caccia di ricordi,

ogni scelta ha le sue azioni

e la vita va avanti

assaporando i brevi momenti

delle giornate

che ci spingono avanti

verso nuovi orizzonti,

pur respirando

un passato incompiuto.

Circondati di chi ti fa stare bene,

di colui che ti sorride

quando ti vede,

di chi non si pone mille domande

e ti accetta per quella che sei

vivendo gioiosamente i bei momenti.

Amati ogni giorno della tua vita

e fatti rispettare…

Nulla si distrugge

ma tutto si trasforma.

Goditi il tuo cambiamento…

…Dopo tanto frastuono

arriva sempre la quiete…

A volte non sappiamo apprezzare le persone che abbiamo accanto, perchè accecati dal proprio ego e dallo stupido orgoglio, ma quando ci ravvediamo, ahimè, è troppo tardi.

È nei momenti peggiori che si comprende chi tiene veramente a te, e anzichè scappare, ti stringe, ancora di più la mano, senza porre condizioni.

Ci sarà sempre una penna per scrivere il futuro, ma nessuna gomma potrà cancellare il passato…

Grazia Bologna

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

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