Educare i figli oggi è un’impresa difficile.

Quaranta, cinquant’anni fa, la società era diversa, la mamma rimaneva in casa ad educare i propri figli trasmettendo loro i giusti valori; al contrario, oggi, le famiglie non riescono a gestire i propri ragazzi, a dare loro un’educazione adeguata e fare rispettare le giuste regole.
Ma di chi è la colpa?
Purtroppo, i cellulari e i social network hanno rivoluzionato le sfere della vita.
I giovani hanno una forte dipendenza degli smartworking, che li isolano dal mondo reale e ad avere una completa assenza a dialogare con i propri genitori. Si immergono in un mondo virtuale che a volte potrebbe essere deleterio qualora ricorrano a fare amicizie malsane.

I genitori che un tempo dovevano essere da esempio per i propri figli, oggi sono i primi ad essere interdipendenti da social media e smartphone, con conseguenze significative sulla loro vita e quella dei figli.
Lo scopo della disciplina è aiutare i figli a crescere e maturare, soprattutto una madre deve essere dolce ed amorevole e mettere tutto l’impegno, finchè sia un porto sicuro per i propri ragazzi.
I genitori devono avere lo scopo di trasmettere ai figli determinate dinamiche per aiutarli a crescere e maturare.
Spesso mi chiedo dove ci porterà tutto questo…
Un tempo eravamo felici con poco; oggi nulla ci basta, più abbiamo e più desideriamo senza apprezzare la vita e tutto ciò che ci circonda.
Grazia Bologna
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