A scuola di Astrologia

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Buon #IORESTOACASA  a tutti.

Oggi vorrei parlarvi di astrologia con un taglio differente da quello che ordinariamente trovate sulle riviste.

Non responsi e previsioni, piuttosto uno studio sui simboli astrologici che possono rivelarsi utili per la comprensione dell’animo umano. Il proprio tema natale, ossia la disposizione dei pianeti al momento della nascita, rimanda ad una configurazione caratteriale se non psichica, che – si dice – possa essere la risultante delle sinergie e dei rapporti fra i pianeti al momento della nascita.

Premetto che l’astrologia non è una scienza, utilizzatela come “un divertente gioco di società” o al limite come un ausilio per una generale conoscenza degli altri.

I pianeti nell’antichità erano sette, anche se gli antichi consideravano pianeti sia il Sole che la Luna che, viceversa, sono – rispettivamente – una stella e un satellite.

Ogni pianeta (pianeta in greco significa vagabondo, errante) si sposta nel cielo, attraversando gruppi di stelle dette costellazioni. Anche il Sole dal punto di vista della Terra sembra che attraversi le costellazioni. Questa è una visione anti-scientifica poiché mette la Terra al centro e tutto il resto sembra girarle attorno.

Ogni corpo astrale rimanda ad un significato reale.

Si tratta quindi di un linguaggio simbolico della cui dialettica è necessario appropriarsi, per “comprendere il messaggio astrologico“.

Ogni corpo celeste, impiega all’incirca un mese per attraversare una costellazione (gruppo di stelle a cui sono stati dati nomi di animali e che costituiscono la fascia dello Zodiaco disposta intorno all’eclittica cioè il piano di rotazione apparente del Sole e dei pianeti intorno alla Terra).

Il Sole è l’astro più importante per l’astrologia.

 

Il simbolo del sole si trova in tutte le culture nel corso della storia in quanto considerato dalla maggior parte dei popoli come una forza cosmica.

La cultura cinese antica riconosceva il sole come il Grande Principio Maschile, il massimo Yang, occhio cosmico che vede tutto il suo dominio durante il giorno.

L’oro è il materiale principe del sole e il segno planetario (un cerchio con un punto nel centro), è anche un simbolo alchemico che indica il completamento della Grande Opera, ovvero il raggiungimento della perfezione interiore.

Inoltre, questo simbolo il Sé nella sua relazione al tutto cosmico, il punto infatti indica il centro (che non è altro che un cerchio molto piccolo) al centro di un cerchio più grande (che indica l’ego o il corpo a seconda dei propositi di chi usa il simbolo).

Nel cristianesimo il sole è la casa di San Michele Arcangelo (Gabriel vive dentro la luna), ed è anche un simbolo del Cristo: infatti il Sole rappresenta da sempre simbolicamente, Dio, il Re.

Ed anche in astrologia, il sole raffigura dunque il Re, il padre, colui che dà la vita: il sole è l’astro del segno del Leone.

Il Leone è il quinto segno dello Zodiaco. Segno Maschile, il suo elemento è il Fuoco.

Il suo colore è il color oro; la pietra portafortuna è il diamante e il giorno fortunato è la Domenica.

Il simbolo astrologico del Leone è rappresentato dalla testa e dalla criniera del Leone.

Il Sole occupa, nello Zodiaco Tropicale, i gradi del Leone, per approssimazione, dal 23 Luglio al 22 Agosto.

Il segno del Leone, come il suo animale simbolo, è estremamente sicuro di sé, in una misura tale che gli si attribuiscono tratti di regalità. Ha una fierezza che lo connota in maniera inconfondibile.

Il Leone è generoso, o addirittura magnanimo, estremamente coraggioso. Non prende mai però rischi solo per il brivido che ne consegue: nella sua generosità, è, semplicemente, sempre pronto al sacrificio di sé.

Il grande orgoglio del Leone può, a volte, comportare una certa ingenuità. Del resto, la vita di questo segno è legata alla maestà e alla regalità e si occupa con difficoltà delle piccolezze del mondo.

Anche in amore, il Leone è molto generoso. Difficilmente tradisce, perché è molto concentrato su sé stesso e non cade in piccolezze. In caso di tradimento subito, sa perdonare. Ovviamente, fino al momento in cui la sua regalità non viene messa in dubbio.

Anatomicamente, il segno è legato alla circolazione e al cuore oltre che, come il simbolo fa supporre, al cuoio capelluto. Alcuni ipotizzano che fra i Leoni ci siano meno calvi che fra altri segni.

Ad ogni modo, il legame fra Leone e cuore è molto forte…ALLA PROSSIMA E RICORDATE…

… TERREMOTO PERMETTENDO … Rodolfo Bagnato

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