A mia madre

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A MIA MADRE ❤️❤️❤️❤️❤️

Non voglio pensare ai mesti grovigli
della polvere screziata
abbandonata senza un nome,
né all’altare dei ricordi
che sacrifica l’oggi e serra porte,
agli infidi colpi della paura di perderti,
al buio dell’ affanno che sbraitava
e poi ci disturbò.

Ho lucidato le scarpe, madre,
con l’armonia delle mie braccia,
tacendo in silenzio ogni rumore
perché al tuo ritorno a casa
nessun frastuono cattivo ti svegliasse.

Cammini nella musica del sole.

Esco a comprare fiori.

Benedico il chiaro della pace.

M’appartiene
il riso fiducioso del tuo sangue.

T’amo come la luce ama il tramonto,
mia dimora dolcissima, mia spera.

Carmela Laratta

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Sono Carmela Laratta e faccio il medico. Adoro la scrittura e la lettura, in maniera "esagerata" sin da quando ero piccola; vado matta per i vecchi film e telefilm in bianco e nero e per tutto ciò che è arte, inventiva, manualità. Ma più di ogni altra cosa amo la poesia, che è la mia isola segreta, l'angolo remoto dove il pensiero si fa ritmo e melodia, una sorta di ciambella di salvataggio paragonabile alla bombola d'ossigeno per chi soffre d'asma.Scrivo da molti anni. Dopo un lunghissimo intervallo, nel 2016 la poesia è tornata a trovarmi e da allora mi fa piacevolmente compagnia. Dal 2016 ad oggi ho partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali, vincendo diversi premi, spesso tra i primi posti. Sono lieta di partecipare a questa bellissima avventura con ScrepMagazine. Credo che condividere una passione sia il modo migliore per farla vivere più a lungo e che l’unione nella cultura faccia davvero bene all’anima e al mondo intero.

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