Titanic

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Attraverso documentari e film abbiamo conosciuto la triste vicenda del Titanic.

La fantasia dei registi, non ha conosciuto limiti ma è stata davvero importante, ogni film o documentario, ha alla base un lungo e paziente lavoro di ricerca. E quindi, anche se alcune persone non sono mai esistite, gli attori che hanno dato vita,bellezza e sentimenti ai passeggeri, ci hanno consentito di conoscere la storia.

Ma ci siamo mai chiesti che fine abbiano fatto quei naufraghi?

Ricordandoci che non esisteva la tecnologia, non esistevano i droni e neanche i cellulari.

Cosa è davvero successo dopo?

L’affondamento del Titanic, riporta una data: il 15 aprile del 1912. Le operazioni di recupero iniziarono il 23 aprile. Una nave posacavi, la Mackay-Bennett, recuperò 128 vittime dalle acque dell’oceano Atlantico.

Questa nave fu inviata alcuni giorni dopo la tragedia e fu una delle prime a raggiungere il luogo in cui si consumò un dramma mai dimenticato. I passeggeri dispersi erano oltre 1500, a questi vanno aggiunti i membri dell’equipaggio.

Il compito del becchino di bordo fu molto doloroso e faticoso.

Egli infatti, lavorò senza sosta per catalogare e identificare i corpi recuperati. John Snow, così si chiamava, a molti di loro, non fu in grado di fornire un’identità.

La Mackay-Bennett trasportava solo 70 forniture per imbalsamazione, cosa che fa capire quanto fossero impreparati davanti all’enorme disastro. Per coprire questa carenza, intervenne in aiuto un’altra nave, La Minia, anch’essa coinvolta nelle operazioni di ricerca e recupero delle salme.

Per l’equipaggio non fu per niente facile, sia fisicamente che emotivamente. Molti corpi ormai, erano in stato di avanzata decomposizione. Altri furono recuperati solo parzialmente.

La Mackay-Bennett fece ritorno al porto di Halifax il 30 aprile, la gente iniziò a comprendere quale fosse la portata della tragedia. Molti degli abitanti, avevano perso delle persone care. Il sacrificio dei marinai che avevano collaborato alle operazioni di recupero, aveva aperto un capitolo importante in quanto, i corpi recuperati rappresentavano il vero costo umano della catastrofe.

A noi, grazie a James Camerun, è rimasto il ricordo di quel colossal uscito nelle sale cinematografiche nel 1977.

Il sorriso di Rose, magistralmente interpretata da Kate Winslet e Gloria Stuart (Rose invecchiata), ci è rimasto dentro, come ci è rimasto quell’amore romantico nato tra i ponti del Titanic, tra lei e Jack (Leonardo Di Caprio).

La realtà però, ben diversa, è dolore e devastazione per chi è rimasto coinvolto nella tragedia del Titanic.

 

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