Premio Letterario “Sant’Erasmo Nautilus Maredolce”
Seconda Edizione
Palermo celebra il mare, la memoria e l’identità attraverso la scrittura

Si è svolta lo scorso 9 maggio alle ore 10:00, presso l’Oratorio dei Bianchi in Piazzetta dei Bianchi a Palermo, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Letterario “Sant’Erasmo Nautilus Maredolce”, una iniziativa culturale promossa dall’Associazione Sant’Erasmo Nautilus nell’ambito delle attività dedicate alla valorizzazione del territorio, della memoria collettiva e dell’identità mediterranea.
L’evento, ideato dalla Prof.ssa Sandra Vita Guddo, si inserisce nell’ampio percorso culturale che punta a restituire centralità al mare e come elemento geografico e paesaggistico e come luogo simbolico dell’anima, della storia, delle relazioni umane e delle emozioni. Il tema scelto per questa edizione, “Voci dal Mare (Vuci ru Mari) – Parole, Identità, Emozioni”, invita autori, poeti e narratori a riflettere sul rapporto profondo tra l’uomo e il mare, attraverso racconti, testimonianze, memorie e visioni capaci di intrecciare cultura, sentimento e appartenenza.

Il premio rappresenta ormai un importante appuntamento culturale per la città di Palermo e per tutti coloro che riconoscono nella letteratura uno strumento di dialogo, crescita civile e valorizzazione delle radici. In un tempo segnato dalla velocità della comunicazione e dalla frammentazione sociale, il concorso intende recuperare il valore autentico della parola scritta come mezzo di incontro tra generazioni, esperienze e sensibilità diverse.
La manifestazione si è svolta n uno dei luoghi simbolici della memoria storica cittadina palermitana e ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo culturale, istituzionale e associativo.
Il Premio “Sant’Erasmo Nautilus Maredolce” si propone infatti non soltanto come concorso letterario, ma come spazio di condivisione culturale e umana, capace di creare legami tra il territorio e le sue espressioni artistiche più autentiche.
L’iniziativa gode del sostegno e della collaborazione di enti pubblici, realtà associative e partner privati che hanno condiviso il valore culturale e sociale del progetto.
Tra i sostenitori figurano la Regione Siciliana, il Comune di Palermo, BCC Banca Don Rizzo e numerose realtà impegnate nella promozione culturale e ambientale del territorio.
Particolarmente significativo è il riferimento al comprensorio di Maredolce e al quartiere di Sant’Erasmo, luoghi che custodiscono secoli di storia, stratificazioni culturali e identità popolari profondamente legate al mare.
Il premio vuole anche essere un contributo concreto alla riscoperta di questi spazi urbani e della loro memoria storica, attraverso la forza evocativa della letteratura e della narrazione.

L’Associazione Sant’Erasmo Nautilus, organizzazione di volontariato da anni impegnata nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e marittimo palermitano, conferma così il proprio ruolo attivo nella promozione di iniziative che uniscono cultura, territorio e partecipazione civile.
Vincenzo Fiore






