Premio Letterario “Sant’Erasmo Nautilus Maredolce”

270915

Premio Letterario “Sant’Erasmo Nautilus Maredolce”

Seconda Edizione

Palermo celebra il mare, la memoria e l’identità attraverso la scrittura

Si è svolta lo scorso 9 maggio alle ore 10:00, presso l’Oratorio dei Bianchi in Piazzetta dei Bianchi a Palermo, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Letterario “Sant’Erasmo Nautilus Maredolce”, una  iniziativa culturale promossa dall’Associazione Sant’Erasmo Nautilus nell’ambito delle attività dedicate alla valorizzazione del territorio, della memoria collettiva e dell’identità mediterranea.

L’evento, ideato dalla Prof.ssa Sandra Vita Guddo, si inserisce nell’ampio percorso culturale che punta a restituire centralità al mare e come elemento geografico e paesaggistico e come luogo simbolico dell’anima, della storia, delle relazioni umane e delle emozioni. Il tema scelto per questa edizione, “Voci dal Mare (Vuci ru Mari) – Parole, Identità, Emozioni”, invita autori, poeti e narratori a riflettere sul rapporto profondo tra l’uomo e il mare, attraverso racconti, testimonianze, memorie e visioni capaci di intrecciare cultura, sentimento e appartenenza.

Il premio rappresenta ormai un importante appuntamento culturale per la città di Palermo e per tutti coloro che riconoscono nella letteratura uno strumento di dialogo, crescita civile e valorizzazione delle radici. In un tempo segnato dalla velocità della comunicazione e dalla frammentazione sociale, il concorso intende recuperare il valore autentico della parola scritta come mezzo di incontro tra generazioni, esperienze e sensibilità diverse.

La manifestazione si  è svolta n uno dei luoghi simbolici della memoria storica cittadina palermitana e ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo culturale, istituzionale e associativo.

Il Premio “Sant’Erasmo Nautilus Maredolce” si propone infatti non soltanto come concorso letterario, ma come spazio di condivisione culturale e umana, capace di creare legami tra il territorio e le sue espressioni artistiche più autentiche.

L’iniziativa gode del sostegno e della collaborazione di enti pubblici, realtà associative e partner privati che hanno condiviso il valore culturale e sociale del progetto.

Tra i sostenitori figurano la Regione Siciliana, il Comune di Palermo, BCC Banca Don Rizzo e numerose realtà impegnate nella promozione culturale e ambientale del territorio.

Particolarmente significativo è il riferimento al comprensorio di Maredolce e al quartiere di Sant’Erasmo, luoghi che custodiscono secoli di storia, stratificazioni culturali e identità popolari profondamente legate al mare.

Il premio vuole anche essere un contributo concreto alla riscoperta di questi spazi urbani e della loro memoria storica, attraverso la forza evocativa della letteratura e della narrazione.

L’Associazione Sant’Erasmo Nautilus, organizzazione di volontariato da anni impegnata nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e marittimo palermitano, conferma così il proprio ruolo attivo nella promozione di iniziative che uniscono cultura, territorio e partecipazione civile.

Vincenzo Fiore

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Vincenzo Fiore
Sono Vincenzo Fiore, nato a Mariotto, borgo in provincia di Bari, il 10 dicembre 1948. Vivo tra Roma, dove risiedo, e Mariotto. Sposato con un figlio. Ho conseguito la maturità classica presso il liceo classico di Molfetta, mi sono laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Bari con una tesi sullo scrittore peruviano, Carlos Castaneda. Dal 1982 sono iscritto all’Ordine dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Amo la Politica che mi ha visto fortemente e attivamente impegnato anche con incarichi nazionali, amo organizzare eventi, presentazioni di libri, estemporanee di pittura. Mi appassiona l’agricoltura e il mondo contadino. Amo stare tra la gente e con la gente, mi piace interpretare la realtà nelle sue profondità più nascoste. Amo definirmi uno degli ultimi romantici, che guarda “oltre” per cercare l’infinito e ricamare la speranza sulla tela del vivere, in quell’intreccio di passioni, profumi, gioie, dolori e ricordi che formano il tempo della vita. Nel novembre 2017 ho dato alle stampe la mia prima raccolta di pensieri, “inchiostro d’anima”; ho scritto alcune prefazioni e note critiche per libri di poesie. Sono socio di Accademia e scrivo per SCREPMagazine.

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