I giochi dell’immagine virtuale

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Il virtuale è un mondo serio che va protetto.

Ricevere attenzioni per come ci vogliamo presentare, per come ci creiamo nella nostra immaginazione, può essere pericoloso.

Succedono molte risse a causa del virtuale, a causa dei commenti che si ricevono.

Si arriva al  punto in cui ci si guarda allo specchio e non ci si riconosce.

Tutto ciò è una finzione, ci si mette in scena come nel teatro.

Noi che apparteniamo ad una generazione diversa, non comprendiamo, ovvero non accettiamo questa oscenità

Per chi è nato in questa generazione, invece, diventa tutto naturale; si viene a creare un mondo dentro al cellulare che non è reale.

E qual è l’obiettivo di tutto ciò?

Quello di ricevere tanti complimenti, così, per quella giornata si è tranquilli e ci si sente gratificati.

Ma in questo modo non si è amati per quello che si è, e si finisce per dimenticare chi siamo realmente.

Non si riesce ad accettare che la propria identità non è quella reale, ma è quella virtuale.

Bisognerebbe semplicemente fare un autoanalisi per acquisire la consapevolezza dei propri pensieri, accettarsi per quello che si è, e mostrare la vera immagine di se stessi.

Grazia Bologna

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Grazia Bologna
Mi chiamo Grazia Bologna e vivo a Palermo. Affascinata sin da piccola dallo scrivere, ho rafforzato il mio “Estro Artistico” ispirandomi, soprattutto, all’Amore verso la Vita e alla Foto. Adoro tutto ciò che è arte. A volte posso rimanere ore ed ore ad ammirare un quadro ed emozionarmi. Amo viaggiare perché mi porta ad esplorare nuove culture, ma sono orgogliosa di vivere nella mia amata Sicilia che mi regala paesaggi di mare che, per me, sono un’immensa fonte d’ispirazione. Ho partecipato a vari Concorsi di Poesie e Racconti in cui ho raggiunto, per ben due volte il Podio, ed ho ricevuto varie menzioni e premi speciali. Imprenditrice in attività di Call Center, ho condotto trasmissioni televisive e radiofoniche in emittenti regionali private, trattando varie problematiche legate alla famiglia. Da Marzo 2018 collaboro con “ScrepMagazine” come Socio di Accademia Edizioni ed Eventi curando la rubrica “Racconti di Vita Vissuta” e trattando argomenti vari.

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