“Girandole” di U. Di Stefano

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SIAMO GIRANDOLE

Siamo girandole che assaporano le carezze del vento.

Da esso ci lasciamo inondare e sconvolgere,
mai ci infastidisce
perché senza di lui noi saremmo mortali,
statici e senza audacia.

Venduti dai mercenari restiamo fedelmente attratti soltanto dal respiro del cielo
che non ci lascia mai soli.

Siamo figli dell’universo,
perduti a volte nelle nostre sembianze terrene.

Ci disperdiamo come biglie rotolando qua e là,
troppe volte dimenticando che:
“noi siamo Angeli Caduti senza alcuna memoria,
siamo antichi e nuovi peccatori, siamo fatti della fragilità della materia, e siamo uomini…
figli del cielo che ci protegge come un padre”…

Umberta Di Stefano

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Mi chiamo Umberta Di Stefano e sono nata e cresciuta a Ceccano (FR), dove vivo. Sposata, mamma di tre ragazzi (Andrea, Chiara e Valeria), grande lavoratrice fino a qualche anno fa. Oggi mi dedico alla mia famiglia, alla lettura, alla scrittura e collaboro con molte associazioni nazionali e locali. Scrivo dal 2013, dalla data della mia prima opera “L’Angelo che prestò le sue Ali ad una Fenice”, ma in cuor mio l’ho sempre fatto. Data la mia pessima “grammatica giovanile”, ciò che realmente la vita aveva in serbo per me, s’è quindi rivelato in tarda età. Sono in varie raccolte di poesie delle “Edizioni il Viandante”, Casa Editrice che mi ha tenuta a battesimo e ciò non si può dimenticare. Con loro ho pubblicato nel 2018 “Un Angelo senza Memorie”. Oggi sono una donna ancora più determinata ad imparare tutto ciò che mi manca per poter raccontare le tante verità, dal mio punto di vista, secondo la maturità che ho raggiunto in questi anni e che spesso il mondo fa finta di non vedere. Dio ci benedica tutti!

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