“La Via Crucis” di Letizia Caiazzo a Piano di Sorrento

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Un evento che lascia il segno tra arte, fede e comunità

Si è tenuta a Piano di Sorrento nel pomeriggio dell’altro ieri , con una partecipazione straordinaria di pubblico, la presentazione della Via Crucis di Letizia Caiazzo.

L’evento, ospitato in una cornice di grande suggestione, ha saputo coniugare la forza espressiva delle quattordici stazioni artistiche con momenti di riflessione profonda, confermando ancora una volta il valore della proposta culturale promossa dall’artista sul territorio.

La platea, numerosa e partecipe, ha seguito con viva attenzione l’intero svolgimento, dimostrando quanto l’iniziativa sia stata non solo apprezzata, ma davvero sentita.

A impreziosire la serata è stato l’intervento del Vice Sindaco Giovanni Iaccarino, che ha rivolto all’artista parole particolarmente lusinghiere, intrise di stima e autentica amicizia. Nel suo saluto, Iaccarino ha sottolineato l’impegno costante di Letizia Caiazzo che, da circa un decennio, promuove con passione eventi di spessore culturale, capaci di intrecciare arte, solidarietà e messaggi di pace, diventando un punto di riferimento per l’intera comunità.

Il dibattito, moderato con sensibilità e competenza dalla giornalista Claudia Squitieri, ha visto alternarsi interventi tutti di alto profilo, ciascuno dei quali ha saputo lasciare un segno significativo nei presenti.

Dalle riflessioni sul valore simbolico della Via Crucis come cammino di rinascita agli spunti legati al ruolo dell’arte come veicolo di memoria e speranza, ogni relatore ha offerto al pubblico uno spunto originale, rendendo l’incontro non solo una presentazione, ma un’occasione di crescita collettiva.

L’emozione più autentica è emersa nel momento in cui l’autrice ha ripreso la parola. Visibilmente commossa ma serena, Letizia Caiazzo ha voluto condividere con i presenti un augurio di nuova rinascita, ringraziando l’Amministrazione Comunale, il pubblico e gli amici che l’hanno accompagnata in questo percorso.

Un augurio che non è rimasto solo a parole, ma che ogni partecipante ha potuto portare con sé grazie a una cartolina realizzata appositamente dall’artista e distribuita in omaggio al pubblico. Sul retro, un testo che racchiude il senso profondo del suo cammino artistico:

“La Via Crucis non è solo un ricordo di dolore, ma una mappa per l’anima. Insegna che ogni ferita può diventare un varco, e ogni caduta, un nuovo inizio. È il cammino che trasforma la notte in attesa dell’alba. Ti auguro di trovare la bellezza che sorge dalle ceneri, la luce che filtra attraverso le tue ferite, e la forza di vedere in ogni piccolo passo una resurrezione.”

Un gesto che ha suggellato il legame tra l’artista e il suo pubblico, confermando quanto la sua Via Crucis sia stata capace di lasciare tracce profonde: non solo un evento, ma un’esperienza di riflessione, condivisione e autentica resurrezione interiore.

Una gioia trasparente, nata dalla consapevolezza che il suo messaggio ha saputo toccare corde profonde, andando oltre l’evento stesso.

A completare il racconto di questo riuscito evento sono le numerose foto e i video pubblicati nei canali social e sui media locali.

Le immagini restituiscono appieno l’atmosfera raccolta e solenne che ha avvolto la manifestazione: i volti concentrati del pubblico, la cura dell’allestimento delle stazioni, i momenti di confronto tra i relatori e gli sguardi emozionati dell’artista.

I video, in particolare, riescono a trasmettere la forza evocativa delle letture e la partecipazione silenziosa ma partecipe della platea, offrendo a chi non ha potuto partecipare la possibilità di cogliere l’intensità di un pomeriggio che resterà a lungo nella memoria culturale di Piano di Sorrento.

Con questa manifestazione, Letizia Caiazzo aggiunge un nuovo tassello a un percorso iniziato un decennio fa, fatto di iniziative che sanno unire bellezza, impegno civile e senso di comunità.

E la risposta del pubblico, insieme alla vicinanza delle istituzioni, dimostra che la strada intrapresa è quella giusta: quella in cui l’arte diventa strumento di incontro e di elevazione per tutti.

Vincenzo Fiore

 

https://www.facebook.com/reel/2459458147807432

 

 

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Vincenzo Fiore
Sono Vincenzo Fiore, nato a Mariotto, borgo in provincia di Bari, il 10 dicembre 1948. Vivo tra Roma, dove risiedo, e Mariotto. Sposato con un figlio. Ho conseguito la maturità classica presso il liceo classico di Molfetta, mi sono laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Bari con una tesi sullo scrittore peruviano, Carlos Castaneda. Dal 1982 sono iscritto all’Ordine dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Amo la Politica che mi ha visto fortemente e attivamente impegnato anche con incarichi nazionali, amo organizzare eventi, presentazioni di libri, estemporanee di pittura. Mi appassiona l’agricoltura e il mondo contadino. Amo stare tra la gente e con la gente, mi piace interpretare la realtà nelle sue profondità più nascoste. Amo definirmi uno degli ultimi romantici, che guarda “oltre” per cercare l’infinito e ricamare la speranza sulla tela del vivere, in quell’intreccio di passioni, profumi, gioie, dolori e ricordi che formano il tempo della vita. Nel novembre 2017 ho dato alle stampe la mia prima raccolta di pensieri, “inchiostro d’anima”; ho scritto alcune prefazioni e note critiche per libri di poesie. Sono socio di Accademia e scrivo per SCREPMagazine.

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