Anno che viene anno che va. Il 2020 si chiude come uno degli anni più difficili per la storia dell’uomo. Anno del Covid 19, anno di isolamento, di difficoltà estreme nella comunicazione, nella continuità del mantenimento dei rapporti umani, nell’espressione dell’arte che più di ogni altra cosa ha risentito il duro contraccolpo ricevuto dalla pandemia.
Teatri, musica, cinema, musei : i luoghi dell’ anima hanno sofferto e soffrono dell’essere privati del loro habitat naturale, l’arena espressiva che da voce al silenzio, alla musica e alle parole.
Il Cinema ha tuttavia trovato una sua strada intermedia per poter andare avanti anche alla meno peggio e molti film sono usciti GRAZIE alle piattaforme streaming come Prime Video, Netflix, Apple tv, Infinity e Sky.
Ecco i titoli dei film più acclamati da critica e pubblico in questo nefasto ma ugualmente proficuo anno 2020.
Mank di David Fincher
Tenet di Christopher Nolan
Favolacce dei fratelli D’Innocenzo
Volevo solo nascondermi di Giorgio Diritti
Ma Rainey’s black bottom di George C. Wolfe
Su Netflix il debutto della pellicola caratterizza da una straordinaria interpretazione di Viola Davis, nei panni della cantante blues Ma Rainey, antesignana di una nuova concezione della donna di successo e di un nuovo modo di fare musica. Il film verrà ricordato anche perché è l’ultimo interpretato da Chadwick Boseman, scomparso prematuramente per tumore. Entrambi i due attori in odore di Oscar.
Soul
Ema di Pablo Lorraine
Jo jo Rabbit di Taika Waititi
La geniale pellicola racconta della guerra e della persecuzione ebraica in un modo personale utilizzando l’ironia. Scarlett Johanson nei panni di una madre che nasconde due ragazzi ebrei e un ragazzino filo nazista che ha Hitler per amico del cuore.
Sto pensando di finirla qui di Charlie Kauffman
Sorry we missed You – Ken Loach
Newcastle. Ricky e la sua famiglia combattono contro i debiti dopo il crack finanziario del 2008. Una nuova opportunità appare all’orizzonte grazie a un furgone nuovo che offre a Ricky la possibilità di lavorare come corriere per una ditta.
Sandra Orlando
