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Te ed Io come sorelle gemelle – (Parte 21a)

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Te ed Io come sorelle gemelle – (Parte 20a)

Che emozione ritrovarselo innanzi con quegli occhioni che la fissano, quasi increduli di poterla ammirare in tutta la sua bellezza.

Anche se vestita in modo semplice, quel mattino, Nathalie è meravigliosa.

L’espressione  del suo volto è serena. La vicinanza di quell’uomo le illumina il viso e i suoi occhi sono di un colore azzurro intenso che spiccano accanto alla tonalità della sua pelle bianca, con qualche sfumatura di trucco.

Senza volerlo, in modo naturale scoppiano a ridere meravigliati per essersi incontrati ancora una volta.

Questa volta non sarebbe proprio carino scappare, cosicchè, sfacciatamente, la donna allunga la mano e si presenta…

<<Piacere Nathalie, sembra proprio che le nostre strade si incrocino spesso in questi giorni>>.

<<Alain, piacere mio…Si, sembra che il destino ci metta lo zampino>>.

Cominciano a conversare come se si conoscessero da sempre, ma la cosa più strana è che le ore passano, e senza rendersene conto,  si ritrovano sotto casa.

Ebbene sì, Alain è il suo nuovo vicino di casa. Vi si è trasferito da appena due settimane dopo avere vissuto per lungo tempo in Italia, per affari.

E’ stato talmente abile che dopo anni è finalmente riuscito ad aprire, a Parigi, sua città natale, uno studio di consulenza finanziaria che ha sede principale a Roma, dove per anni ha dedicato la sua vita a svolgere operazioni in borsa.

Si, proprio così, è uno stacanovista accanito, il numero uno della finanza.

Dal nulla è riuscito a creare qualcosa di grandioso avvalendosi  di collaboratori trader, molto esperti, che grazie alla loro bravura nel gestire i movimenti in borsa, sono riusciti a manovrare capitali consistenti generando guadagni ingenti,  malgrado qualche volta la volatilità dei mercati abbia provocato anche perdite.

Egli parla del suo lavoro e gli si illuminano gli occhi per quanto lo ami, e quando si trovano sotto il portone, non vorrebbero più staccarsi, ma si consolano nel pensare di abitare nello stesso pianerottolo che gli permetterà di rivedersi.

Si salutano e si danno appuntamento al mattino seguente per un caffè.

Quella notte Nathalie cerca in tutti i modi di addormentarsi e allo stesso modo spera di riuscirvi  Alain.

Ma la  notte si  rivela lunga e insonne per entrambi che attendono l’arrivo dell’aurora che annuncerà il nuovo giorno…

C O N T I N U A…

Grazia Bologna

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