“Le persone vere spaventano, per questo spesso rimangono sole. Perché sono sincere, sono oneste e quando vogliono dire qualcosa lo dicono nel modo più vero che conoscono“.
Margherita Hack
Infine ti rimangono accanto solo le persone vere, quelle che ti vogliono bene davvero, le altre, a poco a poco, si auto eliminano da sole.
Bisognerebbe dire più spesso alle persone quanto gli vogliamo bene perché la vita è imprevedibile e se possiamo manifestarlo ora il nostro affetto facciamolo, potremmo non poterlo fare più.
Diamo la buonanotte e il buongiorno, troviamo il tempo per un saluto, per un sorriso, per una parola gentile.
Le persone che conoscono il valore dei piccoli gesti, sanno che sono proprio i piccoli gesti a rendere grandi le persone.
Dovremmo imparare a lasciarci andare e a stringerci più forte negli abbracci, a dare baci colmi di vero amore o affetto, a dire più spesso quello che proviamo alle persone che amiamo perché non si sa mai quando potrebbe essere l’ultima volta.
Sono orgogliosa, spesso permalosa e quando sono nervosa me lα prendo col mondo intero.
Spesso sembro indifferente, non riesco α tenermi qualcosa dentro quando vedo che non mi sta bene, mi attacco alle piccole cose che per me sono grandi, αmo ridere, non sono αmαta dα tutti e mi sta bene cosi, però se voglio bene a qualcuno do anima e cuore.
Molto spesso scegliamo proprio il silenzio per dire le cose più importanti.
Col tempo si impara a tenere le cose dentro, non perché hai un carattere chiuso ma perché spesso spiegare è inutile, tanto alla fine le persone che ti capiscono veramente sono quelle a cui non hai bisogno di spiegare nulla.
https://www.youtube.com/watch?v=F_gClHa5sJs
“Scegli una persona che ti guardi come fosse una magia”.
Frida Kahlo
Dal mio libro”Vite in equilibrio in…stabile”:
A CHI
A me
che ogni mattina
mi affaccio al nuovo giorno
con infantile stupore
inseguendo chimere
come leggere, colorate farfalle.
A te
che sorridi felice al mondo
e cammini cantando
anche quando
la vita non è facile.
Dipingi la tela
con i tuoi colori
e ogni quadro
è un inno alla vita.
A me, a te, a noi tutti.
Gente di questo difficile mondo
dove parole nate per unire
spesso sono armi per ferire.
A chi spesso si sente deriso
a volte inutile
altre superfluo
a chi nasconde i segni del pianto.
A chi allunga una mano
e sente sbucare dalla malinconia
una presenza.
Siamo noi le persone emozionate
quelle che ancora usano il cuore.
Antonella Ariosto
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