ScrepMagazine

“Absinthium” di Pino Gaudino

Lungo la strada del respiro inciampo

su un sorriso,

cado e nel cielo si apre uno squarcio …

Chiassosi coriandoli d’abbracci,

si buttano a capofitto,

afferrano ogni paura e liberano dalla prigione

l’ultimo assenzio.

La fata verde è rinata,

questa volta la voglio bere,

maledetto devo rimanere…

Poesia sei la mia vita,

da una notte a un’altra notte mi trascini,

lotte tra follie e brividi d’amore,

scrivi nel mio petto con le unghie.

Il bacio rubato con l’amore di un poeta un po’ bugiardo,

è il sapore di un nuovo mattino.

“Il tempo alla rovescia di Pino Gaudino

Exit mobile version