Nel silenzio della notte o nel caotico traffico della città, a volte una parola, un profumo, una canzone echeggiante nel cortile di casa, penetrano nella mia anima e incontrando le mie emozioni più intime, i miei ricordi, le mie speranze,… e si tramutano in versi.
Così il positivo e il negativo della vita, coesi alle forze della natura che mi circonda, culminano in poesia.
RUBERO’
Forte respirò ruberò l’aria del mare per farne respiri colmi di serenità.
Scorderò per un attimo la mia invisibilità e in connubio assoluto con il mare onda soave sarò.
Ruberò al tramonto la luce perché illumini tutti gli anfratti in penombra della mia anima.
Fanciulla ritorno e lascio il tempo presente adagiato sulla sabbia.
Un attimo nel tempo.
Dal mio libro “Vite in equilibrio instabile”, le mie poesie che si vestono con i colori della realtà.