“Bisogna cambiare tutto per non cambiare niente”
Diceva Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Le avversità, i momenti negativi, il trovarsi spiazzati
dinanzi a condizioni sconosciute,
innescano nel nostro pensiero una introspezione
attenta e positiva.
La forza d’animo acquisita inconsciamente nelle vicissitudini
precedenti,
è una sorta di partenogenesi che rassicura
in una nebbia oscura.
“Bisogna cambiare tutto per non cambiare niente”
Sembra l’antitesi della nostra profonda riflessione,
ma con accortezza di visione,
arriviamo a leggere nel cambiamento totale o parziale,
l’ostinazione nel rinforzare i nostri precedenti progetti.
La vita meraviglia d’illogici istanti,
unisce i battiti passati dentro un battito futuro.
