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E Putin continua…in buona compagnia

Sarò breve!

A La Spezia, un ragazzo di 19 anni è morto dopo essere stato accoltellato da un compagno di scuola durante una lezione in un istituto professionale ieri (16 gennaio 2026). L’aggressore, un minorenne, ha confessato, ed è stato arrestato.

La vittima è deceduta nonostante i tentativi di soccorso. Ma come si fa…

E come non parlare della Groenlandia, dell’Ucraina?

Faccenda che si presenta come una sorta di diamante … “nero”… con tante facce.

Si sente e si vede di tutto:

Cosa pensare?

La prima immagine che viene in mente è di una Umanità caduta in una fogna  che cerca di risalire e appena intravede il cerchio bianco pieno di luce dell’uscita, puff…scivola e cade ancora più in basso…

A me personalmente, e voglio dirlo chiaramente, danno profondo fastidio tre categorie umane:

Vorrei quindi soffermarmi proprio su questi ultimi e, nel caso specifico, sulle conseguenze che l’uso della loro forza provoca sulla Umanità…e di esempi se ne sono visti (aerei pieni di gente schiantati contro grattacieli, uomini con casacche arancione in ginocchio decapitati, bambini trucidati a Gaza, mari pieni di plastica allegramente buttata ovunque e da chiunque, Putin che critica Trump per essere intervenuto coi militari in uno stato sovrano il Venezuela…quest’ultima è davvero comica ma assai pure!).

E la domanda sorge quindi spontanea.

Ma come cavolo si fa a rendersi protagonisti di tali azioni?

Come si fa a fracassare con una bomba la casa di una tranquilla famiglia di Kiev?

Come si fa a strappare dalle proprie case persone, donne, figli…che scappano fra cumuli di macerie e vivono in tende allagate piene di acqua?

Come si fa a trucidare 9 figli di una dottoressa palestinese…ricordate?

E non voglio assolutamente entrare nel merito del perché ma solo del come.

E infine “le sanzioni economiche” e i dazi, ciliegine sulla torta, barattolo di spinaci per improbabili “braccio di ferro”.

Già.

Come dire faccio qualche dispetto, provoco qualche danno a “destra e a manca”…tanto poi io faccio uguale e voglio vedere chi mi ostacola…laa NATO? L’Europa? ……….

E qui volevo arrivare.

Il modello economico su cui questo mondo intero attualmente si regge, necessita di collaborazione, di unione, di comprensione e rispetto perché siamo tutti assolutamente dipendenti gli uni dagli altri.

Immaginate cosa succederebbe, per esempio, a causa di un blocco delle forniture di gas dalla Russia dalla quale l’Italia importa – oggi – più del 30 %?

E sapete di quanto hanno perso valore i fondi pensione di onesti lavoratori che hanno faticato una vita per mettere da parte quel denaro per la vecchiaia? 

E i nostri politici che, guarda caso, scoprono solo adesso che forse bisognava perseguire una politica energetica e commerciale più lungimirante e “autarchica”.

Per quanto riguarda l’energia l’Italia (assieme alla Germania) è tra i Paesi europei più vincolati a Mosca per il gas.

Secondo i dati del Ministero della Transizione ecologica, quasi il 30 % del gas naturale importato dall’Italia proveniva dalla Russia, che è di gran lunga il primo fornitore di metano del nostro Paese.

A seguire, con distacco Algeria (circa il 20 %), la Norvegia e il Qatar (entrambi attorno al 10%). Improponibile acquistare gas dall’America perchè troppo costoso…

Se la Russia decidesse di interrompere del tutto le forniture di gas, dunque, l’Italia perderebbe quasi la metà delle sue importazioni e, visto che la produzione interna corrisponde a meno del 10% del totale, sarebbe un problema.

E Stellantis? E i cinesi che ormai hanno invaso ogni angolo del pianeta? E i giovani iraniani vittime di “quattro vecchi in tunica nera”? E le discoteche nei sottoscala? E il ragazzo accoltellato La Spezia che adesso lotta fra la vota e la morte?

Mi sa che il meno peggio è proprio lui…

 

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