Drew Kompas
La musica è in grado di trasformare un dolore in un canto, diffondere mancanze e mutarle in melodie. L’artista di oggi ha un mondo immenso da raccontare e lo fa sia come scrittore che musicista. Nella sua musica si avverte tutta la sua rivalsa su una vita non facile. Un linguaggio forte che modula con la dolcezza del suo cuore. Arriva Andrea! Arriva dritto come una freccia puntata al cuore.
Nei suoi testi si sente tutta la sua ribellione, la rabbia e la voglia di rinascita. Esprime ciò che il suo cuore avverte, racconta la sua vita e in qualche modo abbraccia una vasta gamma di situazioni in cui vivono tanti giovani come lui.
La sua musica, i suoi testi sono un urlo verso un mondo, molto spesso ingiusto, duro che spezza legami e ci porta a vivere delusioni e smarrimenti. In ogni sua canzone si sente tutto il legame con i suoi affetti più cari e nel contempo tra sogni e rabbia Andrea canta per tutte le persone come lui che vanno oltre a ciò che il destino fino ad ora gli ha messo innanzi, e spingono per ricevere da questo mondo il loro premio, perché nessun sognatore resterà mai deluso dalla potenza della sua perseveranza.
Nei tuoi brani c’è molto del tuo vissuto. In Radici “Effimera gloria” parli di tuo padre, si avverte tutto l’amore che avevi per lui? Ti va di raccontarci un vostro ricordo comune.
Nel tuo brano Binario 8 racconti la drammaticità della separazione da tuo fratello, del distacco terreno. Che rapporto hai con la spiritualità?
L’amore per la musica si unisce a quello della scrittura, dopo la pubblicazione del primo Libro: La differenza tra il vedere e il guardare, edito dalla CTL Editore, ritorni con un racconto Fantasy, “Oltre il bosco. Lo strano caso dei sei che diventarono due.” Come è nata questa idea.
Tra i tanti rapper qual è il tuo preferito?
Purtroppo nessun rapper per quanto possa sembrare presuntuoso soddisfa la mia interiorità, dando il giusto cibo a mio parere meritevole per la mia anima. Per questo motivo non mi identifico nella dimensione del rapper.
Eminem dice: “A volte sento come se il rap fosse quasi la chiave per fermare il razzismo.” Un tuo pensiero.
Penso che ci sia tanta ipocrisia tra gli pseudoartisti. Cercano a mio parere di farsi bandiera di ciò che permette loro di acquistare una fetta di pubblico ad ampio spettro. Difendono, come in questo caso, giustamente, una società multietnica, ma dall’ altro lato non hanno remore a giudicare in maniera violenta e volgare le “diversità” che dovrebbero essere invece difese; purtroppo troppe volte ho sentito veri e propri attacchi di body-shaming soprattutto nel mondo della musica.
“Bussola”, così hai sintetizzato il tuo nome d’arte. Hai una bussola speciale che ti indica la rotta in questo cammino. Vuoi parlarcene.
Come dicevo inizialmente, avverto uno dialogo con me stesso e questo mi dà, tramite le sensazioni e i pensieri, “una bussola” da seguire, e data la mia natura, i miei orizzonti sono inesplorati dai più; luoghi in cui non esistono ancora strade o cartelli di indicazione, quindi l’unico riferimento lo posso trovare dentro di me.
“Tu sei il solo mio senso autentico senza di te non esisterei non guiderei questa carne e scheletro” quanto è importante nella tua vita l’amore?
Per me l’amore è la cosa più importante in assoluto! Tutto è mosso dall’ amore e
Ma chi è Andrea Di Già nella vita di tutti i giorni?
Progetti futuri?
Sogno paradossalmente di vivere nella tranquillità, lontano dai riflettori, in una casa in campagna insieme alla mia amata Martina ed ai figli; godere del lavoro della terra. Sogno una vita tranquilla in quanto affine alla mia natura semplice e vera. So che le vere gioie sono nelle cose più “piccole”, come dico anche nelle mie canzoni: per quanto questo possa risultare strano, ambisco all’ anonimato.
E giungo alla mia ultima domanda di rito per i miei ospiti e ti chiedo: nella tua musica qual è il messaggio che vorresti arrivasse a chi ti ascolta?
Ringraziando Andrea per avermi rilasciato questa intervista, ricordo agli amici di Screpmagazine che possono ascoltare i suoi brani sul suo canale Youtube cliccando qui
Trovate i suo cd su Spotify cliccando qui
Oltre il bosco a questo link
Intervista a cura di Monica Pasero