Your song

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C’è quasi mistero nelle canzoni, perché ci sono tre, quattro, cinque minuti, in cui sono condensati tutti i sentimenti che contraddistinguono la nostra vita. Preso da solo, il testo non è gran cosa a livello letterario.

E succede così anche per la musica. Ma è proprio l’unione che si crea fra la musica e le parole, il luogo dove avviene il miracolo.

È un’alchimia strana, eppure è un qualcosa che può cambiare radicalmente la vita a chi ha l’animo disposto ad accoglierla.

Nel 1970, un cantante e pianista inglese, muoveva i primi passi insieme al suo compagno che gli scriveva i testi.

Erano Elton John e Bernie Taupin, una coppia affiatatissima musicalmente.

Elton John si presentava sulla scena musicale con un disco intitolato semplicemente con il suo nome, sulla copertina a fondo nero campeggiava il suo viso in controluce, con l’aria pensierosa.

L’incipit di quel disco è una di quelle canzoni che restano nella mente. E quella canzone è la celeberrima Your Song.
È una delle più belle canzoni sull’amore che siano state scritte.

Il testo dice cose abbastanza semplici, il protagonista sta scrivendo una canzone e sta pensando alla persona di cui è innamorato.

E le sta dedicando i versi. L’incipit, con quell’arpeggio sul pianoforte, fa capire che la canzone sarà particolare.
Il cantante capisce che quella canzone è il dono più grande che si può fare alla persona amata. Il testo così semplice ma così toccante è unico, il pubblico ne decreta il successo da subito.

E scusami se non ricordo qualcosa ma a volte mi capita…vedi, ho dimenticato se i tuoi occhi sono verdi o sono azzurri. Però, vedi, l’unica cosa che conta è che i tuoi sono gli occhi più dolci che io abbia mai visto”.

Chiunque, nella vita, ha incontrato degli occhi così, un colore unico e la commozione che dà il guardarli, eppure quasi nessuno è riuscito a descrivere questi sentimenti meravigliosamente come Elton John e Bernie Taupin.

Si, una canzone può risvegliare il cuore.

E di fronte a momenti così non si può che rimanere attoniti e in un silenzio d’attesa che il brano finisca.

Angela Amendola

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