Genesi 6:3 – Il SIGNORE disse:

«Lo Spirito mio non contenderà per sempre con l’uomo poiché, nel suo traviamento, egli non è che carne; i suoi giorni dureranno quindi centoventi anni».

Questo è quanto stabilito dal Creatore subito dopo il diluvio universale, e mentre Dio stabilisce una durata fissa e immutabile ma non dona delle indicazioni per raggiungere questa età, il novello Guru Panzironi ci dona la certezza che tutti potremmo raggiungerla.

E’ stato forse ispirato da Dio per compilare la sua dieta?
Poichè da una vita lotto con la bilancia, per quasi 40 anni ho seguito diete di ogni specie ma nessuna di queste mi prometteva lunga vita ma solo calo di peso, sono stata sorpresa come molti dalla Life 120.

C’è da dire che seguendo l’evoluzione della dietologia, dalla ricerca del dimagrimento si è passati ad analizzare le possibilità curative dell’alimentazione con l’eventuale prevenzione di processi degenerativi .

Quindi se dapprima l’unica finalità consisteva nella diminuzione delle calorie, successivamente si è posta l’attenzione sull’abbinamento dei cibi, sull’indice glicemico, e su altri fattori.

Alcuni miti sono stati sfatati, ad esempio un cardiologo americano Arthur Agatston che si può considerare l’antesignano della dieta dell’indice glicemico, scoprì che nonostante l’eliminazione della carne e dei grassi, in gente con rischi cardiovascolari, facendoli nutrire solo di carboidrati, notava un deterioramento delle arterie.

Ne dedusse che i carboidrati modificandosi in zuccheri, compromettevano la funzionalità del pancreas.

Io ho iniziato un lungo viaggio nel mondo delle diete a 18 anni.

Il mio battesimo “dietistico” fu con una dieta che arrivava oltre oceano.

Tutti avrete sentito parlare della dieta Weight Watchers, una dieta nata sul finire degli anni Sessanta negli Stati Uniti e diffusa da noi in particolare negli anni Ottanta.

Si tratta del regime alimentare ipocalorico forse più conosciuto al Mondo.

In parte controverso, promette di far perdere peso e di educare ad uno stile di vita più sano.

E devo dire che in 10 mesi io persi moltissimi chili, ripresi però subito dopo aver finito il programma mantenimento.

Era iniziato per me il periodo, mai finito, delle diete: a punti, indice glicemico, del minestrone, del riso, ecc…

Ma come molte donne mi sono fatta anche abbindolare dalla Wanda Marchi e dalla sua crema miracolosa, del beverone dell’altrettanto famosa dottoressa Tirone, delle pappe del Bogumil, non tralasciando nemmeno i medicinali anoressizzanti propinati da illustri medici romani poi arrestati .

Nella mia vita non mi sono fatta mancare nulla dal punto di vista dietistico con annessi e connessi.

Quando a luglio ho letto di Adriano Panzironi le antennine si sono drizzate.

Ecco il Guru delle diete, colui che a Roma ha riempito i palasport per giorni, migliaia di persone sotto il caldo aspettando di entrare e di sentire la novità sulla dieta, dopo quella di Lemme.

Dopo il salotto più amato dagli italiani, cioè quello di Barbara D’Urso dove è stato spesso ospite, Adriano Panzironi, l’inventore di “Life 120” una dieta, o meglio uno stile di vita, come ama definirlo lo stesso Panzironi, che prometterebbe, sempre secondo le sue parole, di vivere fino a 120 anni e di guarire da diverse malattie, ieri è stato ospite all’Arena di Giletti. 

L’Arena che a mio parere sta diventando una succursale del programma della D’Urso visto gli ospiti e gli argomenti riciclati per mesi come il matrimonio di Tony Colombo che ha provocato tanti grattacapi a De Magistris.

Come sempre ad essere messe in discussione sono le basi scientifiche della dieta di Panzironi e il fatto di aver creato un commercio con i prodotti collegati: “Vende integratori, si afferma in studio “E’ solo marketing!”.

Non c’è dubbio che questi “suggerimenti”, quasi sempre interessati, giocano sulla paura della fine, della morte, che accompagna l’uomo fin dalla sua comparsa sulla terra, e che lo spinge da sempre alla ricerca di un elisir, di una pozione capace di garantire non dico l’eterna giovinezza, ma almeno qualche anno di vita in più.

Si tratta ovviamente della ricerca di un’eterna chimera, che però ha scandito la storia dell’umanità.

Dalla “fonte di lunga vita” che Erodoto individuava in Etiopia, all’ “acqua della vita” che si favoleggiava Alessandro Magno avesse trovato in Abkhazia, dal Santo Graal all’estratto di testicoli animali proposto come anti età nel 1899, dal Gerovital della rumena Anna Aslan al Ginkgo Biloba.

Fino ad ora però nessuna sostanza ha mantenuto la promessa di garantire la longevità.

Quello che risulta è che la dieta di “Vivere 120 anni”, sostanzialmente a base di carne, pesce, uova, verdura e poca frutta, è un rimaneggiamento della Weight Watchers che secondo lui fa bene alla salute e che la dieta mediterranea, a base di cereali, legumi e così via, non solo fa male, ma è causa di tutte le patologie croniche possibili immaginabili.

Nei suoi concetti lo stile Life 120, si contrappone il concetto di “medicina ufficiale”.

Adriano Panzironi non è medico, si presenta come giornalista e imprenditore.

Non si capisce che studi abbia fatto dopo le scuole dell’obbligo, anche se dal curriculum non emergono studi nel campo della medicina, biologia o dietetica.

È un autodidatta sulle diete, un pò come lo sono io, … quasi quasi, con tutta l’esperienza accumulata sulla mia pelle, lo scrivo io un libro su come dimagrire: basta cucirsi la bocca e non mangiare.

Riuscirà Panzironi a farci vivere sani e belli fino a 120 anni?

Ho qualche dubbio …

Angela Amendola 

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