Vers le sublime

190097
I Musei, luoghi magici e affascinanti, luoghi di immersione nella cultura, non sarà mai abbastanza il sottolinearne l’importanza nell’ambito di una società civile.
L’educazione alla frequentazione dei musei dovrebbe iniziare fin da bambini, affinché essi possano diventare, una attività culturale di normale utilizzazione.
Trovarsi in una città italiana o del resto del mondo e andare alla ricerca dei musei più rappresentativi, dovrebbe essere una sana abitudine per ogni vero turista, evitando, preferibilmente, scene poco edificanti, quali quelle dovute alle due invasate ecologiste, le quali hanno imbrattato il capolavoro I Girasoli di Van Gogh.
L’ossessione ideologica spesso può condurre a gesti scriteriati e a comportamenti squilibrati. Il museo è il regno del bello, dove l’animo umano si eleva verso vette che possono raggiungere il sublime.
L’atmosfera che lì si crea, soprattutto attraverso il silenzio, fa sì che ci si possa sentire a tu per tu con l’opera d’arte, in un mistico abbandono. E se si è impossibilitati a muoversi, oggi vi è l’opportunità di visitare i musei in modo virtuale: New York, Tokyo, Buenos Aires, Londra…
Il museo è come un tuffarsi nella parte migliore dell’uomo, il suo genio, la sua eccezionalità, di conseguenza, ritroviamo o ricomponiamo la parte migliore di noi stessi. Da una bellezza già creata, possiamo generare nuova bellezza con la nostra presenza, con la nostra sensibilità.
L’arte è la presenza nella vita di ciò che dovrebbe appartenere alla morte; il museo è il solo luogo del mondo che sfugge alla morte.
(André Malraux)
 Scommetto che se tu dipingessi quello che hai nel cuore, finirebbe appeso in un museo.
(Chuck Palahniuk)

Tommaso Cozzitorto

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

 

Previous articlePio e Amedeo? No grazie!!!
Next articleL’unione per la sopravvivenza
Sono nato a Salerno, ho trascorso la mia infanzia a Sapri e vivo a Lamezia Terme dall'età di dieci anni. Laureato in Lettere moderne ad indirizzo filologico-letterario presso l'Università di Salerno con una tesi dal titolo "Cesare Beccaria e il dibattito sulla pena di morte" discussa con il prof. Valentino Gerratana. Abilitato all'insegnamento in materie letterarie, filosofia e storia, storia dell'arte, insegno Italiano, Storia e Geografia nella scuola secondaria di primo grado. Mi occupo anche di critica letteraria e di arte attraverso conferenze e presentazioni di libri. Ho scritto prefazioni a romanzi e saggi, collaboro al mensile "Lamezia e non solo" da diversi anni. Sono stato protagonista nella trasmissione televisiva Confidenze Culturali ed ho presentato la rubrica "Imagine" su Ermes TV. Per dieci anni ho curato la rassegna "DiMartedìCulturando" in un noto locale di Lamezia Terme. Ho fatto parte della Commissione Calabria "Premio la Giara" indetto dalla RAI. Ho pubblicato due libri: Palcoscenico e Along the way. Nel 2011 ho ricevuto il "Premio Anthurium" città di Lamezia Terme e successivamente il "Norman Academy" a Roma, entrambi per meriti culturali. Ho ricevuto nel dicembre scorso un riconoscimento dal Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme nell'ambito del Festival della Scienza. In ambito prettamente scolastico sono stato Valutatore ed esperto in PON e POR.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here