VAN GOGH
“Autoritratto senza barba”

Olio su tela 40 x31
Saint-Rémy 1889.
Collezione privata.

Questo dipinto potrebbe essere stato l’ultimo autoritratto di Van Gogh, donato a sua madre come regalo di compleanno.

Van Gogh dipinse “Autoritratto senza barba” dopo essersi tagliato la barba (si pensa sia stato dipinto ad Arles in seguito al suo ricovero in ospedale dopo la mutilazione all’orecchio, quando venne anche rasato, come si può vedere in ” Orecchio bendato”.

Il dipinto può essere visto anche nella (più piccola) versione di “La camera di Vincent ad Arles” esposto al Museo d’Orsay.

L’autoritratto è uno dei più preziosi dipinti di tutti i tempi, venduto per $ 71,5 milioni nel 1998 a New York.

All’epoca fu il terzo (o quarto secondo l’inflazione) dipinto più pagato.

“Autoritratto senza barba”

Il dipinto è stato eseguito durante il ricovero nell’ospedale psichiatrico di Saint- Remy ed è una delle opere più drammatiche e commoventi, dai tratti vibranti che ci comunicano la straziante situazione di una personalità geniale ma profondamente scossa e alla ricerca di una identità e di un equilibrio interiore.

Nella sua breve esistenza l’artista non ha mai avuto la soddisfazione di avere una clientela di collezionisti e in vita riesce a vendere solo un quadro, “Il vigneto rosso” (vedi foto) per soli 400 franchi ora esposto al Museo Puškin di Mosca.

È presumibilmente l’unico quadro che riuscì a vendere mentre era in vita nei suoi undici anni di pittura.

Oggi le sue opere valgono milioni.

Considerazione finale:

È destino crudele di tanti artisti, che per raggiungere fama e i meritati riconoscimenti, devono prima morire.

Bruno Vergani

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