Parte 2°

Durante il tragitto del viaggio, Giulia non riusciva a non pensare quei giorni stupendi, soprattutto a quei baci mozzafiato che Ivan, con molta passione, le aveva dato.

Ma non era solo quello che le procurava i brividi…Soprattutto un episodio particolare in cui ella, nel pomeriggio domenicale, dopo aver fatto l’amore, una, più volte,  si era accoccolata a lui, stretta, stretta…addormentandosi fra le sue braccia,  respirando il fiato di lui in quell’atmosfera magica, in cui i loro respiri erano divenuti un unico respiro…

Che pace eterea!!!

La Donna chiudeva gli occhi e la sua mente veniva trasportata in quel momento fatato che, nel tempo,  sarebbe rimasto indelebile.

Giunse a Milano eccitatissima e nei giorni succesivi Ivan subì dei cambiamenti non indifferenti. Sembrava quasi una persona diversa. Sempre positiva e sorridente.

Dal mattino seguente, per la prima volta, le inviò un video in cui le declamava tanto amore e tanta voglia di baciarla e stringerla fortemente fra le sue braccia. Le diceva di sentire ancora addosso il suo profumo  che lo mandava in estasi, ma ciò che lo rendeva più felice, avere con sè i petali di rosa profumati che Giovanna gli aveva fatto trovare sul letto, al loro primo incontro, insieme ad un cartoncino in cui aveva scritto dei pensieri d’amore ed un braccialetto, in dono, che egli volle indossare, sin da subito, per poterla sentire più vicina, qualora si fossero allontanati.

Le mancava, le mancava tantissimo! La spontaneità e la gioia in cui  le parlava era incommensurabile.

Ella non riusciva a trattenersi per la gioia. Entrambi si chiedevano come avrebbero resistito fino al momento in cui avrebbero potuto rincontrarsi.

Malgrado ciò, i giorni scorrevano e il loro rapporto era fantastico.

Egli scriveva nel proprio profilo bellissime frasi dedicandole a lei, nonchè bellisime canzoni.

Anch’ella faceva la medesima cosa. Insieme erano magici…Si ispiravano a vicenda!

La loro attrazione, prima di essere fisica, era stata mentale e non vi è rapporto più bello quando in una relazione vi è completezza in tutto.

Si sentivano legati dentro. Troppe cose li accomunavano e la loro affinità era fortissima.

Più i giorni passavano e più si sentivano innamorati e, come tutte le coppie, cominciavano a mostrare segni di gelosia l’uno verso l’altra.  

Giulia sie era sempre mostrata solare ed allegra, anche quando all’inizio egli aveva mostrato segni di cedimento e sbalzi d’umore,  ma  essendo un uomo molto ambito, e aperto soprattutto verso le amiche della chat, la donna cominciò ad avvertire momenti di gelosia.

Allo stesso modo cominciò ad esserlo lui, soprattutto qualora Giulia pubblicava qualche foto in cui riceveva apprezzamenti dai vari corteggiatori.

Più il sentimento diveniva forte e più la gelosia si accentuava, ed una delle tante sere ebbero una lite furibonda. Da quel momento iniziarono a litigare sempre più spesso allontanadosi, anche per qualche giorno, ma Giulia, con fatica, riusciva sempre a riportarlo a sè.

Per quanto avrebbero resistito? Cosa sarebbe accaduto nel tempo?…

C O N T I N U A…

Grazia Bologna

Articolo precedente“Gutta cavat lapidem”
Articolo successivoTu sei
Grazia Bologna
Mi chiamo Grazia Bologna e vivo a Palermo. Affascinata sin da piccola dallo scrivere, ho partecipato a vari concorsi di Poesie. Nell’ultimo - “Canti a lu Ventu” - dell’Aprile 2018, ho avuto un riconoscimento particolare con la mia Poesia “L’Attesa”. Imprendidtrice in attività di Call Center nel ruolo di “Guidance Counselor”, ho condotto trasmissioni televisive e radiofoniche in emittenti regionali private per trattare le varie problematiche legate alla famiglie. Da Marzo 2018 collaboro con “SCREPmagazine” curando la rubrica “Racconti di vita vissuta”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui