Giulia distrutta dagli avvenimenti dei giorni precedenti, con molta forza d’animo, riprese la sua vita di sempre cercando di andare avanti, al meglio.

Non si può forzare qualcuno a fare parte della propria vita!

Le nubi avevano oscurato il suo cielo e  poco, per volta, quelle nubi furono spazzate via dal vento, avvolgendola in una nube di sereno…Tutto sembrava assumere le sembianze della gioia, con tanta voglia  di ritornare a sorridere, malgrado la forte delusione…

Si può sempre perdonare, ma non mai dimenticare!

Intanto i giorni passavano ed egli stava sempre lì, a stuzzicarla con le pubblicazioni sul suo diario. Addirittura, un giorno Giulia ebbe l’impressione che volesse lanciarle dei messaggi in segno di riavvicinamento, e si sentì invogliata ad inviargli  un sms al cellulare, in cui lo  implorava a mettere da parte la rabbia e i rancori, per ritrovarsi nuovamente insieme, rammentandogli che a giorni sarebbe stata da lui, ad Olbia.

Che delusione!!! Anche questa volta il vuoto!

Ma perchè, allora, questa cattiveria nel continuare ad illuderla, alimentandole delle speranze?

In questo modo ella non dava segni di cedimento e lo cercava, lo cercava  di giorno e nel buio della notte!!!

Disperatamente gridava  il suo nome, ma egli non sentiva, non l’ascoltava, la ignorava…
Una lama aveva trafitto la sua anima. Tanto cuore, tanto Amore e tanta voglia di lui.

I giorni passavano e goccia, dopo goccia le sue lacrime erano diventate oceano, ma non riusciva più a riconoscere quell’uomo che un tempo aveva amato incommensurabilmente. Mai una parola, nè un passo verso di lei.

Amareggiata e delusa continuò ad andare avanti fino a quando sopraggiunse il momento in cui dovette partire per Olbia, malgrado fosse consapevole di non poterlo incontrare.

Furono giorni di ansia e di angoscia. Ma per lei era importante ritornarvi e ripercorrere i luoghi in cui un tempo era stata felice con quell’uomo.

Pensava a tutte le cose belle che avrebbero dovuto dirsi al momento in cui avrebbero dovuto lanciare, in mare, la loro promessa d’amore racchiusa in una bottiglia, per rimanere incastrati per sempre…

Giulia non avrebbe potuto non raggiungere il mare, anzi era proprio lì che sentiva il bisogno di andare per dare l’addio a quell’amore oramai andato, e volgendo lo sguardo verso quell’immensa distesa di acqua salata, lasciandosi  catturare dall’emozione cominciò a pronunciare parole appena sussurate…

“Il mare… Meraviglia!!! Complice dei nostri silenzi, nostro messaggero d’Amore.

Nell’alba dei miei giorni vedo un mare di ricordi che attraversa la mia anima come il furore delle onde che si infrangono sugli scogli, e sovrastano spumose nei rigidi inverni.

Mi manchi, mi mancate…Te Io e il Mare, la nostra promessa d’amore, i tuoi baci, le tue carezze, le tue frasi sussurrate, le nostre risate…Tutto mi manca di Te!

La voce, la tua voce  grandeggia negli infiniti spazi…Vorrei abbracciarti, almeno per un’ultima volta, perdermi fra le tue braccia e sussurrarti il mio amore…

Nel silenzio del vento attendendo la quiete che trascinerà via i ricordi impetuosi che hanno logorato la mia anima, per respirare solo i bei momenti accarezzati dal profumo del mare.

Non più lacrime da asciugare, solo perle di saggezza solcheranno il mio viso nell’alba dei nuovi giorni che verranno…”

Il vento la spingeva, la spingeva in avanti ed ella come una libellula si lasciava trasportare verso non so chè…

Un dolce canto, da lontano, l’ha riportata alla realtà, una realtà in cui da sola, respirava il profumo del mare e ricominciava a sognare.

Presa dallo sconforto e con le lacrime agli occhi, la povera Giulia riprese la via del ritorno attendendo il momento di rientrare a Milano…

Grazia Bologna

C O N T I N U A…

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Grazia Bologna
Mi chiamo Grazia Bologna e vivo a Palermo. Affascinata sin da piccola dallo scrivere, ho partecipato a vari concorsi di Poesie. Nell’ultimo - “Canti a lu Ventu” - dell’Aprile 2018, ho avuto un riconoscimento particolare con la mia Poesia “L’Attesa”. Imprendidtrice in attività di Call Center nel ruolo di “Guidance Counselor”, ho condotto trasmissioni televisive e radiofoniche in emittenti regionali private per trattare le varie problematiche legate alla famiglie. Da Marzo 2018 collaboro con “SCREPmagazine” curando la rubrica “Racconti di vita vissuta”.

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