Te ed Io come sorelle gemelle – (Parte 25a)

111598

Leggi qui la puntata precedente:

Te ed Io come sorelle gemelle – (Parte 24a)

Nathalie giunge all’appuntamento in modo radioso…E’ bellissima!

Alain è già arrivato e si trova appoggiato ad una panchina del parco, illuminato dalla luce di un lampione.

La serata è calda…Grazie agli alberi e alle piante, ma soprattutto allo zampillo di una fontana che, a tratti, lascia schizzare goccioline d’acqua che rinfrescano l’aria, il caldo si fa sentire meno.

Non appena la vede ha un sussulto, i suoi occhi s’illuminano di una luce abbagliante simili a quella delle lucciole, e molto emozionato, si dirige verso di lei.

Quando si trovano uno di fronte all’altra, si fissano negli occhi senza dire nulla. Il loro istinto è di baciarsi.

No, non può essere vero!

Quella scena le rammenta il sogno che aveva fatto, sere prima, quando ancora non lo conosceva.

Per un attimo le loro labbra si sfiorano come se fossero catapultati in un’altra dimensione, annullati della propria volontà…Ma proprio in quell’istante il bubolare del gufo li distoglie da quella magia.

Come se non fosse accaduto nulla, fianco a fianco cominciano a passeggiare, respirando l’odore di rose, citronella e gelsomino che profumano l’aria di primavera soffermandosi, di tanto in tanto, ad ammirare il cielo stellato.

Eccoli osservare le costellazioni del grande e del piccolo carro nell’immensità del cielo, in cui più luminosa fra tutte, spicca la stella polare.

Che sensazione meravigliosa!

Egli girando il suo volto verso di lei, illuminato da quel chiarore di luci, le suggerisce di alzare le mani verso una stella ed esprimere un desiderio.

Nathalie è ipnotizzata da quei corpi celesti che sembra quasi toccarli.

Entrambi alzano le mani e puntando il dito verso una stella, chiudono gli occhi ed esprimono un desiderio.

Chissà quali desideri vorrebbero si realizzassero…Lo scopriremo più avanti, indubbiamente!

Nathalie, è un pò frastornata… Per un attimo sembra assente, fin quando Alain le sfiora la mano e dolcemente la trascina con sè verso l’uscita del parco.

Si è fatto tardi, è meglio rientrare. Ma è ciò che realmente desiderano entrambi?

Giungono sotto il portone e mentre Nathalie inserisce la chiave per aprirlo, egli dietro di lei, soffia tra i suoi capell, e spostandoli, comincia a baciarla lungo il collo.

Si sentono i loro gemiti, il desiderio è forte, salgono frettolosamente le scale e non appena giungono nell’appartamento di lei, nemmeno il tempo di entrare, e bramosi di possedersi si lasciano andare in un amplesso intenso…

C O N T I N U A…

Grazia Bologna

Previous article“Focus…” sul 41bis
Next articleAncora omofobia in famiglia
Grazia Bologna
Mi chiamo Grazia Bologna e vivo a Palermo. Affascinata sin da piccola dallo scrivere, ho rafforzato il mio “Estro Artistico” ispirandomi, soprattutto, all’Amore verso la Vita e alla Foto. Adoro tutto ciò che è arte. A volte posso rimanere ore ed ore ad ammirare un quadro ed emozionarmi. Amo viaggiare perché mi porta ad esplorare nuove culture, ma sono orgogliosa di vivere nella mia amata Sicilia che mi regala paesaggi di mare che, per me, sono un’immensa fonte d’ispirazione. Ho partecipato a vari Concorsi di Poesie e Racconti in cui ho raggiunto, per ben due volte il Podio, ed ho ricevuto varie menzioni e premi speciali. Imprenditrice in attività di Call Center, ho condotto trasmissioni televisive e radiofoniche in emittenti regionali private, trattando varie problematiche legate alla famiglia. Da Marzo 2018 collaboro con “ScrepMagazine” come Socio di Accademia Edizioni ed Eventi curando la rubrica “Racconti di Vita Vissuta” e trattando argomenti vari.

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here