SUI NAVIGLI DEL CUORE
Sarai sempre
quel sorso d’acqua
che sgorga dagli inferi
dei miei deserti,
clorofilla negli autunni dello spirito,
vocazione per un’anima atea.
Sono un fiore consacrato
ai dettami dei tuoi venti,
puoi estirparmi dai verdi campi
o cullarmi tra i fili d’erba.
Solo tu
hai ricevuto il permesso
di scorgere il mondo
dal mio vascello,
poiché a nessuno
ho consentito nel tempo
di accompagnarmi
sui navigli del cuore.
Sono sempre
quel piccolo fiore
che chiede ai tuoi venti
tepore e mitezza,
puoi estirparmi dai verdi campi…
o darmi la vita con una carezza.
Maria Cristina Adragna
Clicca il link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:






