Ho girato il mondo. Ho esplorato terre straniere, incontrato popoli, amato donne lontane, mi sono innamorato anche di luoghi, legando la mia anima di volta in volta ad una città, una montagna, un fiume o un mare che vedevo per la prima volta. Gli davo un nome, e dovunque sarei andato, avrei portato con me quei luoghi. Il mio animo veniva a comporsi di tanti pezzettini che raccoglievo in giro per le terre che esploravo, generando un mosaico di emozioni e sensazioni che mi facevano sentire vivo.
Poi un giorno tornai a casa, nel mio paese natio. Mentre giravo per vicoli e strade che avevo percorso centinaia di volte durante l’infanzia sentivo di aver trovato il pezzo mancante. Toccavo le pietre, contemplavo i paesaggi, respiravo i profumi. Scendevo lungo il corso del tempo scoprendo la magia di ciò che fu, e che rimane.

E compresi che il bello non risiede solo nel nuovo, nella scoperta e nel cambiamento. La meraviglia dell’esistenza si manifesta anche in ciò che conserviamo in noi, per sempre.

Arsenio Siani

Se ti sei perso le precedenti puntate di “sintonie”, clicca sui seguenti link:

“Sintonie” (1): sussurri dall’anima

Sintonie (2): I passi della vita

Sintonie (3): inquietudini

Sintonie (4): i colori e le forme dei suoni

Sintonie (5): “Oltre le paure”

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Arsenio Siani
Mi chiamo Arsenio Siani, sono un counselor, scrittore e docente di corsi di scrittura creativa. La passione per le pratiche di trasformazione ed evoluzione interiore mi ha condotto a frequentare una scuola di counseling. Parallelamente il mio percorso ha visto un’evoluzione e una crescita interiore grazie alla scrittura, dapprima erano pensieri sparpagliati e confusi riversati su fogli di carta, poi la mia mente e la mia anima hanno cominciato a concepire storie, racconti di vita partoriti da sogni, desideri, rimpianti e speranze. Un ascolto dei miei sentimenti e delle mie emozioni che mi ha portato a scrivere cinque romanzi in meno di tre anni e innumerevoli racconti. Nel 2016 ho accettato anche la sfida di diventare docente per corsi di scrittura creativa presso l’Università popolare di Siena, dove vivo da 12 anni. Nel 2017 ho iniziato la mia collaborazione con “Accademia” curando due rubriche per la rivista “Screpmagazine”, una dedicata al benessere psicologico e l’altra alla violenza sulle donne. Proprio da quest’ultima esperienza nasce una mia nuova pubblicazione, “Quello che le donne non dicono”, in cui vengono raccolti gli articoli, rielaborati per l’occasione, comparsi sulla rubrica, per Titani editori, pubblicato nel marzo 2018.

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