Siamo fatti di memoria, una memoria che conserva, trattiene, custodisce ed una memoria che elimina, scarta, allontana, rifiuta, come se ci fosse una sorta di regia o forse una selezione naturale, un filtro che, tenendo conto delle esigenze o delle priorità del nostro sentire, decide quali siano le cose da mantenere in vita e quali da inviare al dimenticatoio.
Non sono tutti uguali i ricordi…
Ci sono ricordi leggeri che fanno la loro comparsa sporadicamente, rispolverati da un’ emozione inattesa, ma senza grandi aspettative. Ricordi luminosi, contesi e sospesi fra mente e cuore, che accendono gli occhi di antichi bagliori, verso cui ogni istante di tempo si prodiga per farli rivivere e renderli presenti. Ricordi di visi, sorrisi, carezze vere che terminano in abbracci forti, in cui ci si racchiude, lasciando una parte del cuore.
Ci sono ricordi pesanti, dolorosi, carichi di nostalgia in grado di spegnere ogni pensiero consapevole. Ricordi rancorosi, avvolti da cumuli di nuvole, inseguiti da quesiti irrisolti, da rimorsi, sensi di colpa, rimpianti, rabbia, delusione, ricordi di sogni infranti, imbrattati da viltà, slealtà, traditi da menzogne. Ricordi di promesse mancate, di illusioni spezzate. Ricordi in grado di rendere il futuro pesante.
Siamo fatti di ricordi che a volte rappresentano un’ancora a cui ci leghiamo per sopravvivere alle ombre che oscurano il nostro sguardo, a volte, invece, sono così dolorosamente invadenti, da togliere il fiato…
Ricordi…

Piera Messinese

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Piera Messinese
Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

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