Esiste una cosa chiamata paura fisica, questa paura svolge un compito essenziale per la protezione del corpo umano,è molto importante.
Il corpo fisico sa come comportarsi in una particolare situazione, quindi non sta a voi preoccuparvi di questo.
Non c’è preparazione. Se vi trovate di fronte a un serpente,fate un passo indietro. È passato. Non ci pensante più. La sicurezza è l’unica cosa che interessa al corpo fisico, nient’altro.
La struttura che pensa sempre ad ogni possibile situazione, ad essere pronta a gestire ogni tipo di situazione che potrebbe venirsi a creare nel corso della vita, è una cosa senza senso, dal momento che ogni situazione è profondamente diversa dalle altre.
È la vita a guidarvi. Non voglio usare la parola vita perché falsifica il tutto. Questo corpo è interessato a proteggersi, e sa come sopravvivere. Quando vado a fare una passeggiata,dico agli amici, “Per Dio, guardate, non state a pensare!
Non dovete pensare. Limitatevi semplicemente a usare i vostri occhi e le vostre orecchie e loro ci faranno da guida.
La vita diventa estremamente acuta, il meccanismo uditivo oltremodo sensibile, questo è tutto,nessuna chiarezza di pensiero.
C’è chi parla di impoverimento dei sensi. Quello che cercano di ottenere è il suo opposto.
Qui (U.G. indica) i sensi non sono privati della loro attività; hanno il loro spazio di azione: vanno dove vogliono,pensano quello che vogliono qualsiasi cosa gli capiti. Come l’acqua del Gange: dalle sue rive vengono tirati fuori i corpi semibruciati, putride acque di scarico, tutta l’immondizia che si possa immaginare, cinque minuti dopo c’è l’acqua cristallina. Accade la stessa cosa col pensiero: non esiste il pensiero buono, il pensiero cattivo, il pensiero sensuale, tutti i pensieri sono uguali.
Potrebbe capitarvi di chiedere “Come può un uomo simile avere pensieri sensuali?” Non c’è niente che possa fare per soffocare quel pensiero, o permettere a quel pensiero di agire.
Questa è una realtà, un fatto.
A volte il ricordo sensuale di me che faccio l’amore con mia moglie mi arriva all’improvviso dal nulla.
Ma quando questi pensieri tentano di stabilirsi li (U.G. indica gli interlocutori), ogni cosa in voi si irrigidisce.
Non c’è bisogno che facciate proprio niente.
I pensieri non possono restare, non c’è continuità, evoluzione, si sa cos’è e la cosa finisce lì perché arriva qualcos’altro. Ma per voi la cosa non finisce lì. Voi dite “Com’è possibile che io abbia questi pensieri sensuali?”.
Voi pensate di non essere liberi finché avete pensieri sensuali; ma se non li avete, potete stare certi che non siete un essere umano vivo.
Santo o peccatore, l’uomo deve rispondere ad ogni stimolo. Non esiste la sublimazione tutto questo è completamente privo di senso.
I santi mentono sono fandonie, spazzatura,non date retta nemmeno a una parola di quello che dicono.
Che senso ha condannare voi stessi, ripetervi che siete dei peccatori?
Che stupidaggini state dicendo!
Siete costretti a rispondere: se c’è una donna deve esservi la risposta fisica alla sua presenza altrimenti siete un cadavere.
Ma qui (U.G indica sé) non c’è continuità, né evoluzione, c’è qualcos’altro che emerge. I pensieri vanno e vengono, si ripetono. È divertente il modo in cui funziona. Non che l’abbia osservato come uno che cerca un po di divertimento. La maggior parte del tempo non vi accorgete nemmeno della presenza dei pensieri. Quando vi rendere conto che c’è caos, ebbene, non può restarvi a lungo, sarà scacciato via dalla prossima cosa. Non dovete fare assolutamente nulla. Prima che vi accorgiate di ciò che sta accadendo,sarà andato via. Quando cercate di osservare una cosa, questa non c’è, quello che state osservando è completamente diverso da quello che c’era prima.

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Maria Grazia Del Franco
Sono nata a Napoli. Laureata in lettere moderne, ho coltivato fin da ragazza la passione per la scrittura, sempre con un occhio attento agli episodi che si verificavano nella società. Spinta da un amico d’infanzia, ho iniziato a scrivere, partecipato e vinto vari premi letterari con alcune poesie (“a mia madre” e “l’ultimo desiderio”). Sono socia di “Accademia Edizioni ed Eventi”, gruppo di autori ed artisti che con certosina pazienza, danno spazio alla cultura, organizzando anche eventi e contribuendo alla diffusione dell'arte e del talento. Collaboro alla rivista SCREPmagazine con la rubrica ”LEGGIAMO INSIEME”...e non solo...

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