“Risvegli” è una delle poesie più religiose della raccolta “Il Porto Sepolto” di Giuseppe Ungaretti.

Dalla guerra il poeta, non ha colto solo gli aspetti negativi, ma anche emozioni forti che lo portano a riflettere sugli uomini e sul Mondo.

Ad ogni orrore della guerra corrisponde, per contrasto, una rinascita e, la lirica in questione, si traduce in una forte volontà di continuare a vivere.

Il titolo “Risvegli“, infatti, sta ad indicare il risveglio della coscienza ed è un qualcosa che si ripete nel tempo.

Questa poesia è spunto per rinascere dal dolore e dalla sofferenza.

“Risvegli” 

Ogni mio momento
io l’ho vissuto
un’altra volta
in un’epoca fonda
fuori di me
Sono lontano colla mia memoria
dietro a quelle vite perse
Mi desto in un bagno
di care cose consuete
sorpreso
e raddolcito
Rincorro le nuvole
che si sciolgono dolcemente
cogli occhi attenti
e mi rammento
di qualche amico
morto
Ma Dio cos’è?
E la creatura
atterrita
sbarra gli occhi
e accoglie
gocciole di stelle
e la pianura muta
E si sente
riavere.

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Maria Grazia Del Franco
Sono nata a Napoli. Laureata in lettere moderne, ho coltivato fin da ragazza la passione per la scrittura, sempre con un occhio attento agli episodi che si verificavano nella società. Spinta da un amico d’infanzia, ho iniziato a scrivere, partecipato e vinto vari premi letterari con alcune poesie (“a mia madre” e “l’ultimo desiderio”). Sono socia di “Accademia Edizioni ed Eventi”, gruppo di autori ed artisti che con certosina pazienza, danno spazio alla cultura, organizzando anche eventi e contribuendo alla diffusione dell'arte e del talento. Collaboro alla rivista SCREPmagazine con la rubrica ”LEGGIAMO INSIEME”...e non solo...

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