Ancora razzismo:
“Per fermare Romelu Lukaku, ci vogliono le banane.”.
Questa è l’infelice frase che l’opinionista sportivo Luciano Passirani, di Telelombardia, ha indirizzato al giocatore, nero, dell’Inter Lukaku.
Dopo qualche ora, il Direttore della rete Fabio Ravezzani, ha annunciato in diretta, il licenziamento dell’opinionista razzista.
Il razzismo, così come il sessismo (vedi alcuni commenti sulle giocatrici del calcio femminile) e l’omofobia, ricordando lo sgradevole e ingiurioso comportamento dell’allora mister del Napoli, Maurizio Sarri, verso l’allenatore dell’Inter Roberto Mancini, definendolo omosessuale (femminiello) davanti a tutto lo stadio San Paolo, durante la partita Napoli Inter.
L’ambiente del calcio italiano rimane, a tutt’oggi, un ambiente ostico e con la mente chiusa.
Bisognerebbe spiegare e far comprendere che le persone non si giudicano dal colore della pelle o dal sesso, ma, banalmente, dalla loro bravura in campo e fuori dal terreno di gioco.
Antonella Ariosto
