“Quell’unico amore” di Maria Cristina Adragna

201590
QUELL’UNICO AMORE
Quando ho paura
di perdere te
e tutti i miei démoni
ascendono al senno,
disprezzo d’un tratto,
confusa e sgualcita,
l’inutile orgoglio
che insidia i legami.
E allora ti chiedo
se son la più bella,
l’atteso regalo,
la via, la tua stella,
se spirano afflati di me
sul tuo cuore,
se sono davvero
quell’unico amore.
E mentre condanni
le mie insicurezze
fai sorgere il sole
nel limbo del pianto,
se un giorno qualunque
smettessi di amarmi,
non so se, mai più,
saprei ritrovarmi.

Maria Cristina Adragna

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Maria Cristina Adragna
Siciliana, nasco a Palermo e risiedo ad Alcamo. Nel 2002 conseguo la Maturità Classica e nel 2007 mi laureo in Psicologia presso l'Università di Palermo. Lavoro per diverso tempo presso centri per minori a rischio in qualità di componente dell'equipe psicopedagogica e sperimento l'insegnamento presso istituti di formazione per operatori di comunità. Da sempre mi dedico alla scrittura, imprescindibile esigenza di tutta una vita. Nel 2018 pubblico la mia prima raccolta di liriche dal titolo "Aliti inversi" e nel 2019 offro un contributo all'interno del volume "Donna sacra di Sicilia", con una poesia dal titolo "La Baronessa di Carini" e un articolo, scritti interamente in lingua siciliana. Amo anche la recitazione. Mi piace definire la poesia come "summa imprescindibile ed inscindibile di vissuti significativi e di emozioni graffianti, scaturente da un processo di attenta ricerca e di introspezione". Sono Socia di Accademia Edizioni ed Eventi e Blogger di SCREPmagazine.

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