Quando la poesia e la narrativa diventano dedica

269669

A Ginevra Amato

Si è svolta nella prestigiosa location della Real Cantina Borbonica di Partinico la cerimonia di premiazione del Concorso Internazionale di poesia e narrativa “Donna madre della vita, donna di ieri, di oggi e domani – Biglia verde”.

L’evento, organizzato, con il Patrocinio del Comune di Partinico, dall’”Associazione Billeci” in collaborazione con “Accademia Edizioni ed Eventi”, “Laboratorio Salvatore Salomone Marino”, “Premio Aquila d’oro”, “Associazione Skenè”, “La via dei mulini”, si è avvalso della presentazione dell’ottima Palma Civello.

Puntuale e meticoloso Calogero Giarrizzo, il fotografo della serata.

Ospite d’onore dell’evento la poetessa Cristina Adragna di Alcamo  che ha aperto la manifestazione recitando la poesia “La barunissa di Carini, dedicata a Laura Lanza, vittima di femminicidio.

Factotum della serata nonché bravo organizzatore il poeta e scrittore Francesco Billeci.

La giuria era composta da Francesca Citrano, Grazia Dottore, Serafina Salomone, Fabiana Faraci, Maria Sidonia Cappellini, Mariella Cirafici, Rosamaria Chiarello con premi assegnati ai primi 3 classificati delle sezioni “poesia in lingua italiana, “poesie in vernacolo” e “racconti”…e …

Momenti di particolare emozione sono stati vissuti dai numerosi intervenuti quando la poetessa Cristina Adragna ha declamato un monologo e una poesia dedicati a Ginevra Amato, quindicenne morta di cancro il 6 marzo del 2025, a cui è stata dedicata la serata.

… Buon 8 Marzo 2026 a tutte le Donne da Vincenzo Fiore e dalla Redazione tutta

Previous articleÈ un rapimento e basta!
Next article“Aggiungi un posto a tavola” con Lorella Cuccarini
Vincenzo Fiore
Sono Vincenzo Fiore, nato a Mariotto, borgo in provincia di Bari, il 10 dicembre 1948. Vivo tra Roma, dove risiedo, e Mariotto. Sposato con un figlio. Ho conseguito la maturità classica presso il liceo classico di Molfetta, mi sono laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Bari con una tesi sullo scrittore peruviano, Carlos Castaneda. Dal 1982 sono iscritto all’Ordine dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Amo la Politica che mi ha visto fortemente e attivamente impegnato anche con incarichi nazionali, amo organizzare eventi, presentazioni di libri, estemporanee di pittura. Mi appassiona l’agricoltura e il mondo contadino. Amo stare tra la gente e con la gente, mi piace interpretare la realtà nelle sue profondità più nascoste. Amo definirmi uno degli ultimi romantici, che guarda “oltre” per cercare l’infinito e ricamare la speranza sulla tela del vivere, in quell’intreccio di passioni, profumi, gioie, dolori e ricordi che formano il tempo della vita. Nel novembre 2017 ho dato alle stampe la mia prima raccolta di pensieri, “inchiostro d’anima”; ho scritto alcune prefazioni e note critiche per libri di poesie. Sono socio di Accademia e scrivo per SCREPMagazine.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here