Gli ultimi due anni mi hanno insegnato che le disgrazie non vengono mai da sole.
Credevamo di aver ormai superato la pandemia da COVID-19 e invece, non solo non è così, ma ci siamo svegliati in un giorno del mese di febbraio, sull’orlo di un conflitto mondiale.
Da 10 giorni c’è una nuova guerra in atto, alle porte di casa nostra, alla porta dell’Europa. I
l rischio più alto del sanguinoso conflitto, scoppiato tra Russia e Ucraina, è l’allargamento del conflitto, se si dovessero coinvolgere i Paesi della NATO.
In questo modo si determinerebbe una guerra che diventerebbe apocalittica, la terza guerra mondiale, con un sicuro ricorso alle armi atomiche.
Questo è uno scenario che spaventa tutti, non solo i Paesi coinvolti come la Russia e l’ Ucraina.
Vladimir Putin, come risponderebbe all’aggressione dell’Onu e alle sanzioni più dure?
Mi sono spesso chiesta in questi giorni, se un missile nucleare fosse lanciato sull’Europa cosa accadrebbe?
Abbiamo uno scudo missilistico in grado di proteggerci?
L’America, ho letto da più parti, ha uno scudo missilistico in grado di proteggerla.
E noi? Siamo destinati a perire?
Ma questo conflitto era previsto…
Se torniamo indietro di qualche anno, abbiamo sentito parlare della profezia, sulla fine del mondo e dell’uomo, dei Maya.
Secondo i Maya, la fine del mondo si sarebbe dovuta avvenire il 21 dicembre 2012. Ma, alcuni studiosi dicono che la data sia errata, e che quella giusta debba essere posta in un periodo compreso tra il 21 giugno e il 31 dicembre 2022.
Insomma secondo i Maya è imminente, sta arrivando.
Dopo che Vladimir Putin ha iniziato l’invasione dell’Ucraina, con le truppe russe, è balzata alle cronache, di nuovo, una delle profezie di Baba Vanga, meglio conosciuta come la Nostradamus dei Balcani.
Stando a quanto riportano le cronache russe, nel 1979, durante un incontro con lo scrittore russo Valentin Sidorov, la veggente Vanga avrebbe pronunciato questa frase:
“Tutto si scioglierà come ghiaccio. Solo uno rimarrà intatto: la gloria di Vladimir, la gloria della Russia. Nessuno potrà fermare la Russia”.
E avrebbe definito il leader russo come, “il signore del mondo“.
Baba Vanga, aveva il dono chiaroveggenza.
È morta nell’agosto 1996 ma ha lasciato numerose profezie.
Da quanto riferito dai suoi seguaci ha fatto previsioni fino al 5079.
Anche durante la pandemia le sue profezie sono balzate alla cronaca.
Per il 2021 aveva parlato di malattie infettive e altre catastrofi che avrebbero determinato la diminuzione della popolazione mondiale.
Ha annunciato attentati e tragedie per personaggi illustri, dalla morte del presidente russo a quello americano.
Alcune sue profezie sono avvenute davvero. Secondo lei, il mondo soffrirà di molti cataclismi e grandi disastri. La coscienza delle persone cambierà.
Arriveranno tempi difficili.
Vanga, per il 2022 aveva profetizzato di un virus, e una nuova pandemia che arriverà nel 2022.
La profezia come spesso accade è vaga e non specifica affatto se Baba intendesse un nuovo virus oppure che ottimisticamente che il Covid diventerà un’influenza abituale. Nella profezia infatti affermava che: “gli esseri umani si abitueranno a un nuovo virus”.
Ha anche detto che l’uomo scoprirà la vera essenza del cosmo e sarà chiaro come sia apparsa per la prima volta la vita sulla Terra.
Ha accennato anche all’ipotesi della conoscenza di nuove forme di vita su altri mondi, che i treni voleranno “usando la luce solare” e la produzione di benzina si fermerà e l’ambiente potrà respirare.
In molti casi, le profezie di Baba Vanga si sono avverate.
Tra le varie profezie ci sono il riscaldamento globale e lo tsunami del 2004 (predetto negli anni ’50):
“Le regioni fredde diventeranno calde e i vulcani si sveglieranno. Un’onda gigantesca colpirà una grande costa e le città, gli edifici e le persone, saranno completamente sommersi dalle acque. Tutto si scioglierà come il ghiaccio”.
Aveva predetto anche la catastrofe dell’11 settembre, da lei prevista nel 1989:
“Orrore, orrore! La fratellanza americana cadrà dopo essere attaccata da uccelli d’acciaio. I lupi ululeranno nel cespuglio e scorrerà sangue innocente”. Poi l’elezione di Obama: “Il 44° presidente degli Stati Uniti sarà afroamericano e sarà l’ultimo della loro storia”.
E infine la Primavera Araba: “Ci sarà una grande guerra islamica, che inizierà nel 2010 e diventerà mondiale. In Siria gli arabi utilizzeranno armi chimiche contro gli europei”.
Le profezie di Baba Vanga per il 2022
E ancora, secondo Baba Vanga, in Siberia comparirà un nuovo virus letale, rimasto fino ad oggi congelato.
L’Oriente sarà colpito da una terribile carestia a seguito dell’attacco di locuste nelle piantagioni dell’India.
E alcuni paesi asiatici, insieme all’Australia, saranno colpiti da alluvioni che danneggeranno la loro economia.
Le grandi città dovranno fare i conti con lunghi periodi di siccità dovuti alla carenza di acqua potabile e alla contaminazione dei fiumi.
La tecnologia avrà un impatto negativo sulle vite di tutti, rendendoci incapaci di distinguere il reale dal virtuale.
E Nostradamus, astrologo e chiaroveggente, nel passato ha scritto o lasciato detto quel che il futuro ha in serbo per l’umanità.
Tra parole mal interpretate e racconti pienamente azzeccati, tanto il francese Nostradamus quanto la bulgara Vanga, si sono sempre avvicinati alle profezie.
Dopo aver predetto l’arrivo del virus, nel passato recente, l’attentato al Papa e la catastrofe nucleare di Chernobyl, da sempre le parole di Nostradamus e Baba Vanga vengono ascoltate con attenzione per prepararsi al meglio all’anno che verrà.
Dopo aver predetto l’ascesa di Hitler, l’attacco alle Torri Gemelle, la rivoluzione francese e lo sgancio della prima bomba atomica Michel de Nostradame, meglio noto come Nostradamus, ha sfornato sei profezie per il 2022 che non sono affatto benevole.
Anche la Bibbia ha profetizzato una fine del mondo dell’uomo, con il risveglio dei 4 Cavalieri dell’Apocalisse che porteranno all’Umanità Guerra, Fame, Pestilenza e Morte.
E nell’immaginario medievale queste quattro figure sono diventate emblematiche, spesso raffigurate con fattezze spettrali e spaventose.
Con il tempo sono a tal punto entrate a far parte dell’immaginario collettivo, da comparire in film, telefilm, fumetti e altre narrazioni non bibliche.Arrivati a questo punto, ognuno può credere oppure trarre conclusioni diverse.
Ma è possibile credere che antichi uomini, Maya, Nostradamus, ecc… avessero la possibilità di divinizzare il futuro?
Deve capitare proprio a noi, uomini e donne nel 2022, di trovarci difronte alla data prevista dai Maya, dalla previsione di San Malachia, e dalle mille leggende che ruotano intorno all’evento, difronte a cosa noi ci troveremo?
Alla fine dell’uomo a causa dell’arma che “brilla”?
Purtroppo, da ciò che vedo, questa mia generazione è destinata a vedere cose che, nessun’altra generazione ha mai visto.
Angela Amendola
Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:
