Percorreremo i passi
che nessuno ha mai segnato
senza voltarci indietro
ed io seminerò parole
perché la primavera le curi
e le riporti fiorite nei nostri inverni.

Accoglierò in silenzio
la meraviglia dipinta
sul tuo viso dopo l’amore
mentre ci ricopre il tramonto.

Gabbiani lontani
ci indicheranno l’orizzonte
e li ti condurrò per perdermi
nell’incredibile racconto dei tuoi occhi.

Proprio io
che non sapevo neanche leggere…

Maurizio Gimigliano © Copyright 2019

Articolo precedente‘Na tazzulella ‘e cafè
Articolo successivoFrida Kahlo
Maurizio Gimigliano
Sono Maurizio Gimigliano, ingegnere chimico da sempre appassionato d’arte. Forse essere sempre a contatto con formule e numeri ha fatto emergere la necessità di esprimere la parte creativa nascosta dentro me. E dopo anni di strumenti musicali (chitarra e sax), ho iniziato a scrivere poesie d’amore provando a descrivere le emozioni e le sensazioni che si vivono nelle varie situazioni ed esperienze amorose. Amore inteso in ogni sua forma ed espressione purché sentimento intenso e coinvolgente. Dal 2018 scrivo su SCREPmagazine e sono socio di Accademia Edizioni ed Eventi.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui