Oggi vorrei accompagnarvi in un breve viaggio dentro due canzoni che, pur appartenendo a mondi musicali diversi, raccontano la stessa grande verità: l’amore è il luogo in cui ci si sente finalmente a casa.
La prima è “Come nelle favole” di Vasco Rossi.
Una canzone che parla di fuga, di libertà, di quel desiderio quasi infantile di ritagliarsi un angolo di mondo dove tutto è semplice, dove non servono maschere, dove si può respirare. Vasco ci mostra l’amore come un rifugio: un posto dove la vita smette di correre e torna a essere leggera, autentica, vera.
È un invito a scappare insieme, a vivere “come nelle favole”, non perché la realtà non esista, ma perché insieme diventa più sopportabile.
La seconda è “Per sempre sì” di Sal Da Vinci.
Qui l’amore non è fuga, ma promessa.
È un impegno che attraversa il tempo, un “sì” che non teme le difficoltà, un patto che dà stabilità e direzione. Sal Da Vinci ci parla di un amore che costruisce, che tiene uniti, che trasforma il presente in un futuro condiviso.
È la certezza che, qualunque cosa accada, c’è qualcuno che sceglie di restare.
Eppure, nonostante le differenze di stile, di linguaggio e di atmosfera, queste due canzoni si incontrano in un punto fondamentale: la ricerca di un amore totale.
Un amore che protegge, che sostiene, che dà senso.
Un amore che diventa casa, rifugio, promessa.
Un amore che permette di dire: “Con te, la vita è più semplice. Con te, posso essere me stesso. Con te, posso sognare e posso credere”.
Vasco ci invita a immaginare.
Sal Da Vinci ci invita a costruire.
Ma entrambi ci ricordano che l’amore più bello è quello che riesce a unire queste due dimensioni: la leggerezza della favola e la solidità del “per sempre”.
E allora, forse, la vera magia sta proprio lì: nel trovare qualcuno con cui vivere una favola che non finisce, e dire insieme, ogni giorno, un piccolo grande “sì”.
Se Vasco ci invita a sognare, Sal Da Vinci ci invita a credere.
E forse l’amore più bello è proprio quello che riesce a tenere insieme entrambe le cose:
la leggerezza della favola e la solidità del sì.
Nonostante le differenze, entrambe le canzoni parlano di un amore che
supera la quotidianità, rendendola più leggera, crea un mondo a due, separato dal caos esterno, dà senso e direzione, sia come sogno (Vasco) sia come promessa (Sal Da Vinci) rassicura, perché offre un posto dove essere sé stessi senza paura.
Angela Amendola






