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Peder Severin Krøyer (parte quarta)
“Serata estiva sulla spiaggia meridionale di Skagen”
Olio su tela, cm 100 × 150
Museo di Skagens, Danimarca.
A partire dal 1890 e fino alla sua morte avvenuta nel 1909, Krøyer dipinse diverse vedute naturali di Skagen.
In modo particolare amava rappresentare l’ora del crepuscolo, quando il cielo e il mare sembravano fondersi all’unisono assumendo diverse tonalità di blu.
Purtroppo gli ultimi anni di vita sono turbati da disturbi mentali che impedirono all’artista di continuare la sua “storia” artistica.
“SERATA ESTIVA SULLA SPIAGGIA MERIDIONALE DI SKAGEN”
In questo ennesimo capolavoro del 1892, Krøyer rappresenta una passeggiata serale fra due amiche pittrici che decidono di recarsi sulla spiaggia deserta per godersi la serata estiva.
Assorte nel loro intimo conversare lambiscono lievemente le onde, lungo la deserta spiaggia meridionale di Skagen.
Le due figure elegantemente vestite sono la moglie Marie Krøyer e la sua amica pittrice Anna Ancher.
Il sole è già tramontato ma le loro nobili vesti di pizzo brillano ancora nell’ultima ora.
Pensano di non essere osservate, ma coinvolgono noi spettatori attraverso la loro presenza.
I toni blu del mare e del cielo si fondono all’orizzonte mentre la sabbia grigia crea una luminosa atmosfera di pace e tranquillità.
Mentre il resto della natura irradia calma armonia, innumerevoli impronte si perdono nella sabbia in lontananza.
Le tonalità gialle e fredde dell’azzurro dominano completamente il dipinto.
CONCLUSIONE:
Krøyer è particolarmente affascinato dai cambiamenti di luce nelle diverse ore naturali del giorno.
Da sempre i pittori scandinavi studiano e ricreano sulla tela gli effetti della luce nordica, scegliendo spesso semplici soggetti raffigurati con toni chiari ed evitando le ombre forti e profonde.
Bruno Vergani
