PAPAVERO

Erba diffusissima nei campi, ha fusto eretto, con radice fusiforme e foglie sessili sparse con peduncolo peloso.
I fiori sono grandi, rossi, viola, bianchi, con alla base delle macchie scure; i frutti sono tondi od ovali con molti piccoli semi.
In medicina il papavero viene usato per le sostanze che da esso si ricavano e di cui la più importante è l’oppio.
I pelati hanno una funzione calmante contro le tossi ribelli, mentre i semi hanno potere sonnifero e il latte che si ottiene incidendo i frutti non ancora maturi del papavero sonnifero costituisse appunto l’oppio, potente droga antispasmodica e calmante dei dolori anche acutissimi.

Da esso si ricavano altri due elementi fondamentali della farmacologia: la cocaina e la morfina.

Bruno Vergani

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