Ovunque sei, spero ti arrivi forte il mio grido.

Ancora oggi ti ho scelto.

Come i giorni passati e i futuri che verranno.

Io ti scelgo come unico compagno di vita.

Oltre le parole taglienti dette.

Oltre le lacrime che offuscano il cuore .

Oltre il tempo che ci è rubato.

Io ti scelgo non per essere completa ma per trovare pace tra le tue braccia. Per poter sentire il tuo respiro accanto al mio.

Per poter guardare il tuo viso, ogni mattina ed essere grata alla vita di avermi dato ancora un giorno accanto a te.
Io ti scelgo perchè voglio condividere con te il mio tozzo di pane e la mia acqua.

E non sarò mai priva ma più sazia.
Per condividere la mia casa e farne la perfezione di un mondo imperfetto. Tu aprirai la porta per entrare. Io la chiuderò.
Io ti scelgo per camminare accanto a te, prendere il ritmo di un passo che ancora non conosco.

Per consumare scarpe che quando non avremo non saranno un limite. Cammineremo a piedi nudi.
Io ti scelgo perchè non importa cosa dice il mondo, io sento solo la tua voce. Nessuna distanza la copre. Io la sento anche ora.
Aspettami.
Arrivo.
Eccomi.
Per sempre.
Sempre.

Ovunque sei, io continuo a scegliere te.

Angela Amendola

Articolo precedenteCosa sono i droni?
Articolo successivoLa tenerezza di un amore
Angela Amendola
Mi chiamo Angela Amendola e vivo in Calabria dove sono nata. Appassionata di letteratura, poesia, musica ed in genere di tutte le espressioni artistiche , mi sono dedicata allo studio della poesia contemporanea e poco conosciuta. Attratta anche dalle sonorità della poesia dialettale, ho organizzato presentazioni di libri ed autori. Faccio parte di associazioni letterarie e musicali e nel 2017 ho fondato, assieme ad altri Soci Fondatori, l’Associazione “Accademia Edizioni ed Eventi” per la quale scrivo su SCREPmagazine.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui