Ho finito di leggere “I love shopping in bianco” di Sophie Kinsella

Posso dire solo che l’ho divorato anche se il genere è rosa umoristico. L’ambientazione si alterna fra New York ed Oxshott (Inghilterra), è davvero scritto bene e  si legge pagina dopo pagina non riuscendo più a smettere.

E’ la prima volta che leggo questa autrice e sono rimasta piacevolmente colpita, ma ho trovato due punti che fanno riflettere.

Il primo è che nella rilegatura delle pagine la casa editrice ha pensato bene di saltare alcune pagine (che ho dovuto leggere in pdf per continuare il libro) infatti dalla pagina 184 mi sono ritrovata a pagina 193 come per magia ?gli editori e tutto lo staff dovrebbero fare più attenzione .

Il secondo motivo è che nonostante il libro sia intrigante, purtroppo l’autrice è stata anche molto ansiogena, per dirla breve leggere questo romanzo mette un ansia disumana  (forse lo ha scritto in un suo periodo molto particolare).

Detto ciò la lettura è molto semplice.

Per motivi determinanti non posso mettere un voto alto anche se la cosa mi dispiace.

Comunque sia, consiglio di leggerlo è davvero simpatico, magari per sicurezza abbiate a portata di mano una bella tazza di camomilla così da non sentirvi agitati dopo. So che ci sono altri libri di questa serie ,se avrò modo li leggeró sicuramente.

Trama 

Per Becky Bloomwood le cose sembrano andare finalmente per il verso giusto e vive felice e spensierata in un favoloso appartamento a Manhattan con il fidanzato Luke che le ha anche chiesto di sposarla.

Ma con il matrimonio la vita prende di colpo una piega inaspettata.

La mamma di Becky vuole a tutti i costi che lei si sposi nel giardino della loro casa, alla periferia di Londra, circondata dall’affetto della sua famiglia e dei vecchi amici; mentre la terribile madre di Luke ha in mente ben altri piani nella sfavillante New York.

Becky non vorrebbe deludere nessuno, e così, fedele alla sua beata incoscienza, decide di divertirsi un po’ a provare abiti da sposa, assaggiare torte e preparare liste di nozze.

Ma il tempo vola, dalle due parti dell’oceano fervono i preparativi e improvvisamente Becky si rende conto di essere nuovamente nei guai. Perché la sposa è una, lei, ma i matrimoni sono due, in due continenti diversi, lo stesso giorno…

Ecco oggi per me sarà giornata di shopping, non per motivi matrimoniali … ?


Alzi la mano chi, sentendosi un pò giù di corda, non si è regalata una pausa di relax dedicandosi a un pò di shopping. Un paio di scarpe o un vestito nuovo,o ancor meglio dei libri, qualunque sia l’acquisto che ci siamo concessi, il risultato non cambia.

Alla fine ci siamo gratificati e il nostro malumore si è dissolto.

In effetti, lo shopping ha un vero e proprio valore terapeutico.

Ora arriva un nuovo studio che dimostra come il comportamento femminile relazionato con gli acquisti si vede condizionato dagli ormoni.

Infatti i ricercatori della Carlson School dell’Università del Minnesota, affermano che durante l’ovulazione le donne tendono ad utilizzare capi d’abbigliamento più sensuali e le loro decisioni sono meno ponderate.
Questi ricercatori affermano che durante il perido dell’ovulazione le donne tendono incosciamente a mostrarsi più competitive tra di loro nel tentativo di attrarre l’attenzione degli uomini e questo genera un comportamento più sensuale e nello stesso tempo scatena il desiderio di acquistare tutti quei prodotti che risaltano la bellezza femminile.

Lo shopping calma l’ansia, riduce lo stress, aumenta l’autostima e offre molti vantaggi dal punto di vista psicofisico. Insomma lo shopping non fa bene solo all’economia, ma anche alla salute. Addirittura, ci aiuterebbe a dimagrire.
Gli scienziati hanno scoperto ad esempio che tra le persone over 65 che si dedicano agli acquisti almeno sei giorni su sette il tasso di mortalità è inferiore a chi preferisce risparmiare.

Questo perché uscire e girare fra i negozi permette di fare costante esercizio fisico e aumenta il buonumore.

Per godere degli effetti positivi dello shopping è sufficiente togliersi qualche piccolo sfizio più volte alla settimana, utilizzando un budget ridotto.

Acquistare ciò che ci piace rappresenta, una “forma di divertimento che in qualche caso può combattere la solitudine e il malessere esistenziale”.

La scienza ha provato che lo shopping ha anche un impatto positivo immediato sulla felicità, risulta davvero efficace nel minimizzare gli effetti della tristezza e dalla malinconia.

Facendo shopping diventa più facile anche porsi degli obiettivi a prima vista difficili da raggiungere.

Come, per esempio, seguire una dieta.

Lo shopping può aiutare a consolarsi e quindi a vedere le cose in modo positivo quando tutto sembra non andare per il verso giusto.

E poi lo shopping è infatti la scusa ideale per incontrare un’amica e vivere con lei qualche ora di piacere e svago. Ah scusatemi Renata mi aspetta 🙂

Angela Amendola 

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