“Non da sola” di Maria Cristina Adragna



Non lasciarmi qui da sola,
ove un tempo mi volesti,
nella bolgia dissennata
d’ampi slanci e ipocrisie.
Non da sola, non adesso,
il mio ego è altalenante,
la perfidia potenziale
demolisce ogni equilibrio.
Soccombendo alla mancanza
sarei preda del dissenso
e tu ormai, lontano e muto,
negheresti il saldo appiglio.
Sii per me un padre e un figlio,
l’autorevole carezza,
quell’amante delicato
che ripudia l’abbandono.
Non lasciarmi qui da sola
con le mie necessità,
nella vita ingiusta e cruda,
per la strada…
Stanca e nuda.