Che la scoperta o l’invenzione di un nuovo prodotto e/o servizio porti poi sviluppi a volte inattesi nei singoli esseri umani e nelle comunità, non è di certo un fatto nuovo.

Fin dalla invenzione della ruota, arrivando alla informatica e al web, passando per elettricità e motori a scoppio, sono sotto gli occhi di tutti le conseguenze positive e negative che stiamo vivendo, collezionando e a volte, giorno per giorno, scoprendo.

Che buona parte di queste invenzioni/scoperte abbia influenzato positivamente l’esistenza umana, è innegabile come pure è innegabile che spesso “lo scotto da pagare” non è proprio trascurabile.

Si viaggia comodamente in auto, magari freschi all’aria condizionata mentre fuori fa un caldo torrido che, in quello stesso momento, contribuiamo ad aumentare proprio coi nostri gas di scarico…e i ghiacciai si sciolgono!

Per questo mi meraviglio quando si dà enfasi a fenomeni tipo il “cyber bullismo” che, come ovvio, merita attenzione e una sana ed energica dose di repressione accompagnata dalla educazione preventiva e da una “sostanziosa rieducazione” successiva.

Mi meraviglio perché con una automobile, che racchiude elettronica, motore a scoppio, tecnologie informatiche e tutto quanto il progresso umano ha scoperto ed inventato, ci si va in ufficio, si fanno le gare di formula uno … ma si inquina e qualcuno le usa anche come “auto bomba” per fare attentati … ad iniziare da Falcone e Borsellino e per finire all’ISIS.

Non è pertanto una riflessione da “Pulitzer”, affermare che l’unico elemento a fattor comune di tutto quanto ho citato su a solo esempio, è e rimane l’uomo e ciò che rende utile o inutile se non dannosa una “buona invenzione”, è solo come ogni uomo la usa.

Ci sono gang di ragazzetti che picchiano per rubare cellulari e pochi euro ad un ragazzino indifeso? Ci sono ragazzine che usano filmarsi con uomini adulti per poi ricattarli? Ci sono autisti che si mettono in auto ubriachi e ammazzano pedoni oppure che dimenticano animali se non bimbi in auto lasciandoli morire soffocati? … Mi chiedo perché prendersela con cellulari, videocamere, web e automobili quando l’unico vero nemico da combattere è l’umana idiozia!

Peraltro è la stessa umana idiozia che spinge chi ha in mano la possibilità per farlo (normalmente chi governa o dispone di una qualche forma di potere) a non prendere per tempo, per esempio, contromisure efficaci al fine di ridurre se non eliminare l’uso dei combustibili fossili, magari succube di interessi economici vari, oppure a non monitorare con l’uso del telerilevamento satellitare ponti e viadotti prima che cadano rovinosamente…

Interroghiamoci piuttosto su quanto l’aver reso laica, liquida, opinabile … ogni forma di cultura ed ogni valore fondamentale e fondante la stessa esistenza umana, senza “scomodare” precetti di questa o quella religione, abbia messo chiunque, intelligente o stupido, preparato o ignorante, importante o insignificante … nella condizione di poter diventare un protagonista ad ogni costo…tanto basta un video su instagram!

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Pino De Nicola
Mi chiamo Giuseppe De Nicola (per gli amici "Pino") e sono un ingegnere. Nella mia vita, lavorativa e non, ho avuto molte esperienze e tutte mi hanno convinto di due cose semplici: “da soli non si va da nessuna parte” e “non aspettare che gli altri facciano per te… anzi”. Proprio da queste convinzioni nasce (anche e non solo) “SCREPmagazine”, un luogo virtuale in cui ci si ritrova per stare insieme e per condividere passioni, di qualsiasi genere ma tutte legate sempre e comunque dal “filo rosso” del rispetto, della collaborazione, della cultura, del "mettersi in gioco" e del talento…

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