Fu Francesco Petrarca ad affermare di essere stato testimone di una strana tempesta durante un suo soggiorno a Napoli.

Si riferiva agli tsunami avvenuti nel periodo compreso tra il 1343 e il 1456 e che furono generati dal vulcano Stromboli.
Gli tsunami erano stati causati dal crollo del fianco Nord-Ovest del vulcano.

Il più forte aveva devastato i porti di Napoli e Amalfi.

In quel periodo il poeta si trovava a Napoli in qualità di Ambasciatore di Papa Clemente VI e raccontò la terribile tempesta che il giorno 25 Novembre provocò molte vittime.

L’ Isola di Stromboli, nella prima metà del 300, era abitata e ricopriva un ruolo importante come snodo del traffico navale dei Crociati che provenivano dalle coste italiane, greche e spagnole.

In seguito fu abbandonata per essere ripopolata alla fine del 600.

Da studi effettuati sembra che lo Stromboli sia capace di produrre tsumani in grado di raggiungere aree costiere molto distanti tra di loro.

Lo Stromboli è attualmente considerato uno dei vulcani più attivi al mondo, in continua eruzione dal 1932.

È chiamato il “faro del Mediterraneo” perchè è stato attivo sempre negli ultimi 2000 anni e perchè durante la notte le sue eruzioni a fontana di roccia regalano un meraviglioso spettacolo visibile a lunghe distanze, tanto che lo hanno reso il vulcano più visitato al Mondo.

Fa parte dell’Arcipelago delle Eolie, comprendente sette isole vulcaniche disposte a semicerchio.

Secondo la mitologia greca le isole Eolie erano la dimora del Dio dei venti, Eolo, che le teneva racchiuse in una grotta.

Eolo riusciva a prevedere le variazioni dei venti, osservando la nube di vapori che proveniva dallo Stromboli.

Questi fenomeni naturali che si palesano in tutta la loro indole maligna, ci mettono di fronte alla piccolezza dell’uomo, impotente, dinnanzi alla forza incontenibile della natura.

Piera Messinese

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Piera Messinese
Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

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